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Da Loano alla Lombardia : “I sopravvissuti e i sommersi” di Alessandro Gimelli in proiezione a Milano

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Da Loano a Milano. Dopo il grande successo riscosso in Liguria, la visual opera “I sopravvissuti e i sommersi” di Alessandro Gimelli approderà a Milano.

La proiezione aprirà l’inaugurazione della sua personale “The Overpass Miners Club”, un progetto work in progress con la collaborazione di Enzo Menzio (make-up) e Chicco Pollara (acconciature). A ospitare il ligure sarà l’elegante “Emme Suite Location” in zona universitaria a Milano.  Due progetti made in Liguria che esportano oltre i confini la volontà di impegnarsi e creare nella propria terra.  Per l’occasione il progetto de “I sopravvissuti e i sommersi” ha subito delle piccole modifiche nel montaggio.

“Ho colto l’occasione della pausa di due settimane tra l’ultima proiezione e quella di Milano – spiega Gimelli – per correggere dei piccoli dettagli che non mi convincevano del tutto. Adesso l’opera mi sembra più compatta e l’elemento dell’acqua, sempre presente, filo conduttore della visual opera emerge maggiormente”.

Il progetto ha visto la collaborazione di diversi creativi liguri: Daniele Malisani, Gabriele Fiandaca, Federico Ferrando, Leandro Gelsomino, Lorenzo Ferrero (attori); Massimo Spinetti (musiche originali); Luca Berto insieme allo stesso Alessandro Gimelli (testi); Lupo Misrachi (interpretazione testi); Simonetta Vandone (speaker radiofonico); Sergio Olivotti (grafica titolo).

L’opera di Alessandro Gimelli con protagonista “la solitudine” declinata in tutte le sue sfaccettature si compone di più parti: fotografie, cortometraggi, musiche inedite, letture e una graphic novel che sposa questi elementi e sigilla il progetto.

Per il creativo loanese, pittore della luce, è sicuramente uno dei progetti più articolati e complessi tra quelli svolti finora. Un tema, la solitudine, scomodo e difficile da trattare ma Gimelli lo fa in modo sincero e schietto: «La solitudine è uno dei miei topic. In me è un sentimento diverso dal classico ‘sentirsi solo in mezzo alla gente’, è più una sorta di malinconia che porterò sempre dentro».

Inoltre l’artista con quest’opera ha realizzato un piccolo sogno: «Mi sarei voluto laureare in cinema, da giovane volevo fare il regista di videoclip. Vedo la vita come un musical. Ogni volta che assisto a una scena di vita quotidiana, m’immagino come sarebbe la colonna sonora d’accompagnamento».

La proiezione de “I sopravvissuti e i sommersi” inaugurerà la Mostra “the Overpass Miners Club” che sarà ospitata dall’1 al 7 febbraio nella prestigiosa location milanese. Anche in questo caso l’artista Gimelli ha voluto arricchirla ad hoc per l’occasione portando gli scatti da 14 a 22.

“E’ un progetto in continuo sviluppo con l’obiettivo di mettere in evidenza la creatività artistica senza l’utilizzo di photoshop, la pittura dei volti è per mano di Menzio (Laboratorio Terrae) e le acconciature sono di Pollara (La Svolta Parrucchieri). Anche in questo caso sono felice di portare un lavoro in collaborazione nato dalla tanta voglia di fare. Questo progetto è stato partorito ormai diversi mesi fa, non è la prima volta che esce dai confini del mio workshop & gallery ‘the Overpass’, la prima trasferta è avvenuta nel prestigioso foyer del cinema-teatro Loanese in occasione dell’Air Show della pattuglia acrobatica nazionale ‘Frecce Tricolori’. Successivamente, la mostra è stata ospitata nelle sale di Palazzo Scotto-Niccolari di Albenga in occasione di uno spettacolo della compagnia ‘Quelli del Mercoledì’ e l’opera ‘001/ANDREA’ che compone la mostra, è stata esposta alla collettiva ‘V esposizione di Arti Visive’ presso Vallo Torinese nell’ambito di ‘Vallo Arte’. L’ultima esposizione dell’intera personale è avvenuta presso il bar Bacicin di Ceriale sede anche della penultima sessione fotografica per l’arricchimento della mostra ‘milanese’. La sessione che per ora ha chiuso ‘the Overpass Miners Club’ si è tenuta presso il mio laboratorio dove è stato girato anche un video aggiuntivo da proiettare a Milano”.

La mostra ‘the Overpass Miners Club’ è un lavoro che va oltre la fotografia, che accende il pensiero e invita alla riflessione. Il progetto “the Overpass Miners Club” è scaturito dall’opera di Arnold Schönberg “Pierrot Lunaire”. L’artista loanese Alessandro Gimelli colpito dalla lirica di Albert Giraud ha tramutato le parole in immagini; le nere farfalle del poeta simbolista belga Giraud sono diventate per Gimelli il fumo nero sul volto di uomini che vedono raramente la luce diurna, i minatori. Le loro paure, la loro tristezza, i loro stati d’animo sono stati colti dall’obiettivo del fotografo.

L’appuntamento è per domenica presso “Emme Suite Location” via Giovanni Pacini a Milano. La mostra a Milano rimarrà aperta dal primo al 7 febbraio (dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 20) con ingresso libero.

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