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Contratti di rete, ora si possono compilare anche online

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Savona. Procedure più semplici per i contratti di rete.

Dal 15 gennaio sul sito contrattidirete.registroimprese.it le aziende hanno a disposizione un servizio gratuito per redigere on line il Contratto di rete in formato standard elaborabile (Xml). Si tratta di un’alternativa più semplice alla loro costituzione per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

Il contratto di rete è uno strumento che consente alle imprese di aggregarsi e di instaurare tra loro una collaborazione organizzata e duratura, mantenendo però ciascuna la propria autonomia e la propria individualità e di usufruire di incentivi e di agevolazioni fiscali.

Con la pubblicazione delle specifiche tecniche per la compilazione del modello standard (avvenuta l’8 gennaio sul sito del ministero dello sviluppo economico) un contratto di rete può ora essere sottoscritto direttamente tramite firma digitale dei rappresentanti delle imprese partecipanti (dando così attuazione a quanto previsto dall’art. 3 della legge 134/2012 sulla trasmissione dei contratti di rete al registro delle imprese).

A quasi cinque anni dalla costituzione della prima rete, le imprese oggi coinvolte (dati novembre 2014) sono 9 mila 238 (dall’edilizia alla sanità, dal tessile alle nuove tecnologie), per un numero totale di contratti pari a mille e 836. A livello regionale, la Lombardia è la prima regione italiana per numero di imprese che hanno stipulato un contratto di rete (duemila e 21), seguita da Emilia Romagna (mille e 133), Toscana (939) e Veneto (732). In Liguria le aziende in rete sono 186, pari al 2 per cento del totale. La provincia di Savona, con 68 imprese, è prima per grado di diffusione (il rapporto tra imprese che partecipano ad una rete e imprese totali è pari allo 0,22 per cento), seguita da La Spezia (25 imprese, 0,12 per cento), Genova (87 imprese, 0,10 per cento), e Imperia (6 imprese, 0,02 per cento).

Per utilizzare il nuovo servizio occorre sottoscrivere un contratto telemaco (http://www.registroimprese.it/registra-ri) che permette la spedizione delle pratiche ed il pagamento di diritti e bolli e, successivamente, registrarsi gratuitamente sullo stesso portale (http://www.registroimprese.it). E’ necessario inoltre disporre, per ogni rappresentante di impresa, di un dispositivo di firma digitale. Accedendo dal sito contrattidirete.registroimprese.it l’utente viene guidato a compilare e firmare digitalmente il contratto che, al termine della procedura, sarà disponibile in formato elaborabile (XML) in modo da facilitare l’integrazione delle informazioni nel registro delle imprese.

Prima dell’invio al registro delle imprese, l’atto dovrà essere registrato fiscalmente presso gli uffici dell’agenzia delle entrate che provvederanno a restituire il numero di registrazione, necessario per la trasmissione telematica al registro delle imprese. Per quest’ultimo adempimento la circolare del ministero dello sviluppo economico MISE rimanda in ogni caso a chiarimenti dell’agenzia delle entrate.

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