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“I comuni costieri non posso ancora bruciare il legname sulle spiagge”: la denuncia del consigliere Bagnasco (FI)

Liguria. “Sono mesi che i Comuni attendono il riscontro da Arpal per ottenere l’autorizzazione a bruciare in loco il legname, ad oggi attendono ancora la dovuta risposta. I Comuni su tutta la costa ligure, che sono costretti a smaltire a costi altissimi materiale naturale, non possono più aspettare oltre per risolvere questo problema che gravemente li penalizza dal punto di vista turistico e, soprattutto, per la messa in sicurezza del territorio”. Così Roberto Bagnasco, consigliere regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia.

Prosegue l’esponente di Forza Italia: “Vorrei sottolineare che il gravissimo palleggiarsi di responsabilità tra la Regione ed Arpal impedisce l’applicazione dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidente del Consiglio dei Ministri n. 203 del 14 novembre 2014 che all’art. 11 comma 2 enuncia : “ i materiali vegetali in quanto non rifiuti, ma materiale naturale possono essere bruciati in sito in piccole cataste a distanza temporale adeguata, ai fini dell’eventuale contenimento dell’emissioni in atmosfera previo parere dell’Arpal”.

Dichiara Bagnasco: “E’ vergognoso che la Regione non riesca, anche attraverso il Direttore del Dipartimento Ambiente, nominato ad hoc Commissario Delegato, a sollecitare Arpal affinchè consenta la procedura di smaltimento individuata nella norma. Appare evidente che l’amministrazione della nostra Regione è incapace di gestire e rendere operativa Arpal, un Ente così importante per la gestione del territorio ligure sempre a rischio e sempre esposto a enormi criticità idrogeologico e di sicurezza ambientale”.

Conclude il consigliere: “Avevo presentato già lo scorso dicembre un’interrogazione in Consiglio, alla quale evidentemente, non si è avuto alcun riscontro concreto. Ora chiederò al Presidente della VI Commissione Territorio e Ambiente, Armando Ezio Capurro di convocare urgentemente il direttore di Arpal Liguria per avere riscontro di questa grave situazione. Si devono individuare e chiarire le responsabilità e intervenire subito su un problema che come altri, e ormai in maniera sistematica, gravano pesantemente sui Comuni del nostro territorio per la palese incapacità della Giunta Burlando sia di governare la Liguria sia di gestire uno dei suoi organismi operativi più importanti”.

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