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Borghetto: parte la raccolta differenziata di prossimità, e arrivano i primi “mugugni” foto

Borghetto Santo Spirito. “Il 31 mattina sono spariti i bidoni dell’immondizia. Alcuni sono ricomparsi al pomeriggio, altri l’1 mattina, altri ancora non ci sono; e il tutto senza avvertirci”. Sono gli “effetti collaterali” dell’avvio, a Borghetto Santo Spirito, della raccolta differenziata di prossimità: a lamentare disservizi, in questo caso, sono alcuni turisti milanesi “catapultati” nel bel mezzo dell’avvio delle operazioni.

La coppia, che ha una casa a Borghetto, è scesa per il Capodanno. “Il mattino del 31, affacciandoci alla finestra, abbiamo scoperto che il cassonetto dell’indifferenziata non c’era più – raccontano – erano rimasti quelli della carta, della plastica e del vetro. Per tutta la mattina in paese si vedevano sacchetti dell’immondizia in giro: uno spettacolo spiacevole, soprattutto quando i sacchi si aprono e la spazzatura esce fuori. Al pomeriggio sono comparsi due bidoncini piccoli per la carta e sul vecchio cassonetto della carta è comparso un cartello che lo adibisce all’indifferenziato. L’1 mattina, poi, è arrivato un nuovo bidone, quello dell’umido”.

I turisti non criticano l’idea in sé, quanto la scarsa comunicazione e le modalità di attuazione: “L’iniziativa è valida: il bidone dell’indifferenziata mandava cattivo odore, soprattutto nei mesi estivi. Solo che i bidoni nuovi sono comparsi ben oltre le 2, orario limite per conferire l’umido in inverno, e la gente ha abbandonato la spazzatura in strada”.

Sotto accusa, oltre ai tempi, anche i bidoni scelti. “I nuovi bidoncini della carta sono insufficienti, con due cartoni non ben pressati sono già pieni. E sul vecchio cassonetto della carta ora c’è un cartello che lo adibisce all’indifferenziata: ma è stampato a computer e attaccato con lo scotch, alla prima pioggia diventerà illeggibile e la gente farà confusione”.

Ma, soprattutto, la coppia milanese punta il dito sulla scarsa comunicazione: “Per chi come noi arriva da fuori era impossibile saperlo. Abbiamo visto un solo cartello in tutto il paese, che annunciava una riunione il 30 dicembre per discutere della cosa con i cittadini: però si è passati dal ‘si pensa di…’ ai fatti, il giorno dopo, senza passaggi intermedi. Sarebbe bastato fare dei volantini nelle cassette, o addirittura anche solo sulle porte dei condomini”.

Il sindaco di Borghetto, Gandolfo, rigetta tutte le accuse e spiega l’accaduto. “Abbiamo fatto 3 incontri, il 13 e il 20 dicembre in piazza S. Antonio, e il 30 dicembre nell’area del mercato. Abbiamo allestito 4 gazebo in giro per la città. Abbiamo lavorato un mese per comunicare la novità. E’ normale che chi viene da fuori possa non saperlo, ma i cittadini erano informati da tempo. Quello che sta accadendo ora è normale: cambiamo gradualmente i bidoni e i cartelli, per cui c’è qualcosa di provvisorio per qualche giorno ma entro un paio di settimane sarà tutto a posto”.

La percentuale di raccolta differenziata a Borghetto è ancora molto bassa (30,6%), e ben distante dal limite minimo di legge fissato al 65%. Per effettuare un vero cambio di passo, spiega il sindaco, si è reso inevitabile operare una rivoluzione nel servizio di raccolta dei rifiuti. “Faremo la raccolta differenziata di prossimità – chiarisce Gandolfo – molti bidoni verranno messi nei cortili dei condomini. In questo periodo abbiamo dovuto lasciare dei punti di raccolta in giro per non creare troppi disservizi, ma in realtà alla fine le isole ecologiche spariranno: libereremo il paese dai cassonetti”.

Commenti

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  1. Brian di Nazareth
    Scritto da Brian di Nazareth

    magari bastava avvisare con un lettera tutti i residenti e le attività..ed invece a Borghetto c’est plus facile !! per la campagna elettorale avete innondato le cassette delle vostre lettere, ma una volta eletti nemmeno una cartolina…tante info in giro, però ATA l’avete paracadutata in città senza informare nessuno

  2. Foffo
    Scritto da Foffo

    Magari bastava chiedere, ma sicuramente è più facile lamentarsi e basta…forse i signorotti lamentosi avrebbero preteso di essere avvisati là da dove vengono e dove sicuramente possono tornare senza rimpianti appena possibile!