IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Andora, in occasione dell’Epifania la Borgata Duomo si trasforma in Presepe Vivente foto

Più informazioni su

Andora. Martedì 6 gennaio, dalle ore 15 alle 18, l’antica Borgata di Duomo di Andora farà un salto indietro nel tempo grazie al “Presepe Vivente” che, con ben cento figuranti in costume, animerà vicoli, piazzette e carruggi.

L’evento, organizzato dalla parrocchia di San Pietro, in collaborazione con associazione “Andora+”, vede gli Andoresi, sotto la guida di Gianvito Garassino, direttore del Presepe, rievocare antichi mestieri, la nascita del Redentore e l’arrivo dei Re Magi. Per l’occasione è stato ideato e coniato a mano da Simone Baldi, il “duomino”, la moneta del valore di un euro che i visitatori potranno cambiare per pagare nelle cinque postazioni di degustazione intitolate “Pescatori”, “Cacciatori”, “Contadini”, “Osteria” e la “Bottega del Pane”.

Lo street food, in foggia antica, propone fra l’altro frittelle di baccalà, pan fritto, dolci, vino ed in particolare l’idromele, bevanda di antica tradizione. Saranno rievocati anche antichi mestieri ed in particolare alle 16, si svolgerà la ferratura a caldo di un cavallo, fatta da un fabbro savonese fra i pochi in Liguria a realizzarla.

L’itinerario del suggestivo Presepe Vivente di Andora partirà dalla chiesa di San Sebastiano, all’inizio di borgata Duomo, fino alla chiesa di Maria Bambina che apre in occasione della sacra rappresentazione. L’ingresso al borgo è libero.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da rosabrighella

    L’iniziativa è sicuramente apprezzabile non chiamatela però “presepe vivente”, ma una rappresentazione storica, perché tra degustazioni e cambio valuta, non credo che fosse proprio l’idea di San Francesco, al quale è attribuito la primogenitura del presepe vivente.