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Ancora plastica sulle coste savonesi, Anpana avvia operazione di bonifica a Ceriale

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Provincia. Ancora plastica sulle coste savonesi: a lanciare l’allarme è l’Anpana, che da tempo si batte contro questo fenomeno dovuto a mareggiate, maltempo e cattive abitudini di alcuni.

“Nel dicembre scorso avevamo segnalato a vari Comuni la presenza di enormi quantità di rifiuti sulle spiagge, in gran parte costituiti da migliaia di vasetti di plastica che l’ultima alluvione aveva asportato dalle aziende agricole della piana e riversato a mare – ricordano – In seguito, aveva impegnato i propri volontari in una vasta operazione di bonifica di molte spiagge e dell’area naturale di Capo Santo Spirito. Un’opera che si è rivelata estremamente impegnativa e complessa, sia per la vastità del territorio contaminato, sia per la difficoltà di bonificare aree impervie, quali le scogliere del Capo presso il Castello Borelli. In supporto erano stati inviati alcuni esperti della Sezione Territoriale Anpana di Alessandria, che avevano provveduto alla bonifica della falesia e degli scogli”.

Purtroppo, a seguito di alcune mareggiate, le spiagge sono risultate nuovamente coperte di vasetti e di altri rifiuti in plastica: “Le Guardie Ecozoofile hanno appurato che questi provengono da spiagge nel ponente di Ceriale. Eppure, sin dal mese di dicembre, Anpana ha ripetutamente segnalato il pericolo al Comune di Ceriale. Senza ottenere alcuna risposta”.

“A peggiorare la situazione, il fatto che il mare sta coprendo di sabbia molti vasetti, rendendo ulteriormente difficoltosa la bonifica – è l’allarme dell’Anpana – Altri, a causa del sole e delle onde, si stanno disgregando in frammenti praticamente irrecuperabili e che si teme possano uccidere per soffocamento pesci, tartarughe marine e delfini, oltre che entrare nella catena alimentare con conseguenze anche per l’uomo”.

Considerata la drammaticità della situazione, dunque, Anpana ha avviato una seconda operazione di bonifica, e sta battendo le spiagge cerialesi metro per metro. “Riteniamo pero’ che la salute del mare vada tenuta molto più in considerazione – è l’appello – soprattutto in una regione che ha fatto del mare la sua prima risorsa economica. Anpana ha anche scritto alle Associazioni degli Agricoltori, chiedendo di non adoperare più vasetti e altri contenitori in plastica, ma di utilizzare materiali ecosostenibili, come cartone, torba pressata o mater-bi. Questo, per evitare che in futuro si ripeta un’alluvione di plastica sulle nostre coste”.

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Commenti

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  1. The Punisher
    Scritto da The Punisher

    Il problema che dietro queste vicende c’e la mancanza di denaro pubblico e attrezzatura per il tipo di servizio sia per l’operaio a disagio (vittima in basso della piramide) che per le manutenzioni addette ! bisogna informarsi sulle vicende che prima o poi vengono a galla con tanto di articoli del web o giornale con tanto lettera alla procura ! I problemi sorgono dalla punta della piramide e senza soldi c’e ne stiamo tutti a casa senza lamentele ma guardando la relata di come va il paese e l’Italia

  2. Scritto da momo

    sono mesi che segnalo questa cosa, ma possibile che ci si deve sempre aspettare solo azioni dai volontari??
    dove sono le istituzioni di competenza?
    questa cosa non e’ da poco