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Operazione Strike, furti in abitazioni e attività economiche: parziali ammissioni da due componenti della banda fotogallery

Savona. E’ avvenuto questa mattina l’interrogatorio di quattro dei cinque componenti della banda che negli ultimi mesi aveva messo a segno numerosi furti in varie località della provincia di Savona. Mentre Florian Toci, 22 anni, era già comparso negli scorsi giorni davanti al magistrato, il gip Fiorenza Giorgi ha ascoltato Behar Kaleci, 23 anni, Aldor Ceka, 28 anni, Drilon Leci, 22 anni e Benart Cakoni, 26 anni.

Secondo gli inquirenti sarebbero infatti loro i componenti della banda che ha colpito all’interno di numerosi appartamenti, ma anche razziando bar, bed&breakfast e perfino l’hotel Torre di Celle Ligure. A conferma, parziali ammissioni sono arrivate da due degli arrestati, Kaleci e Cakoni, mentre Ceka e Leci si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Numerosa la refurtiva recuperata dai carabinieri nel corso dell’operazione Strike, che ha portato all’arresto dei cinque, così come sono stati rinvenuti tutti gli attrezzi da scasso che la banda albanese impiegava per compiere i raid a danno di case e attività economiche. Sequestrati anche telefonini, pc portatili, monili in oro e orologi, per un valore complessivo di quasi 10 mila euro, oltre alla Fiat 500 che era stato utilizzata dagli albanesi per i primi colpi.

La banda aveva come luogo di ritrovo il Bowling oppure il bar Haiti di piazza Sisto IV: qui si muovevano per i primi sopralluoghi nelle abitazioni ed esercizi commerciali da colpire. A secondo dell’obiettivo individuato non tutti partecipavano direttamente al furto, tuttavia agivano negli alloggi, in particolare di notte o in ore serali, anche alla presenza di persone in casa.

Nella notte tra il 3 e 4 ottobre scorso, dopo aver messo a segno alcuni furti, erano stati bloccati dai carabinieri mentre fuggivano su un’auto rubata, per poi scontrarsi contro un mezzo di vigilanza privata che ne ha arrestato la corsa. In quell’occasione era stato trascinato per alcuni metri un carabiniere, rimasto ferito nel tentativo di acciuffare i malviventi.

Due della banda, quindi, erano riusciti a fuggire, mentre gli altri tre erano già stati tratti in arresto il 20 ottobre scorso (Kaleci, Toni e Cakoni), gli altri due sono stati arrestati a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza del gip degli scorsi giorni.

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