IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pontinvrea, “la tassazione sulla casa è illegittima”: il sindaco fa ricorso alla Corte Costituzionale

Pontinvrea. Ricorso alla Corte Costituzionale per verificare l’illegittimità della tassazione sulla casa: detto e fatto. Il sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli nel 2012, quando aveva deciso di non applicare l’IMU sulla prima casa, lo aveva annunciato ed ora mantiene quella promessa: a due anni di distanza, lunedì 20 ottobre, nella seduta del Consiglio comunale, il primo cittadino annuncerà infatti “la costituzione in giudizio in sede civile per accertare l’illegittimità costituzionale delle imposte sulla casa per violazione dei diritti fondamentali”.

Quando Pontinvrea era stata protagonista delle cronache nazionali per essere stato il primo Comune in Italia a non aver applicato l’IMU sulla prima casa il Sindaco, insieme alla Giunta ed al Consiglio comunale, si era dichiarato non disponibile a fare il “braccio armato” di un Governo (allora era in carica il Prof. Mario Monti) che “continuava a tartassare i cittadini senza tagliare quegli sprechi che indignano e creano disprezzo verso la politica, quella politica che oggi più che mai ha perso completamente il contatto con la realtà ed i cittadini”.

Sono trascorsi due anni da quel lunedì sera, quando Pontinvrea divenne fulcro di speranza. In questi anni il percorso di contenimento fiscale nel paese dell’entroterra ligure è proseguito: non solo non si è mai applicata l’IMU sulla prima casa, ma non si sono applicate né la TARES né la TASI e si è passati da un regime di raccolta dei rifiuti a “filo strada” ad un metodo “porta a porta” che ha fatto balzare al 62% la quantità di raccolta differenziata.

“In questo periodo – precisano dal Comune – i pensieri del primo cittadino di Pontinvrea sono rivolti a tutti i territori dei piccoli Comuni italiani per i quali lo Stato centrale, regionale e a qualsivoglia livello sta decretando la fine con quell’aberrazione che è il Decreto Del Rio e proprio in questi giorni dove la nostra amata Liguria è stata nuovamente colpita dalle esondazioni a causa della superficialità con cui la politica gestisce certi problemi. Il pensiero di cosa diventerà il nostro entroterra quando sarà a regime il folle progetto di ANCI e Governo dei macro-Comuni non dà pace all’Amministrazione pontesina per il rilevante abbandono idrogeologico del territorio che oggi, con difficoltà, mette in sicurezza con continue opere di pulizia dei corsi d’acqua”.

A proposito della scelta di ricorrere alla Corte Costituzionale, il sindaco precisa: “Far uscire l’IMU dalla tassazione sulla prima casa ed introdurvi dalla porta sul retro la TASI non è altro che una ‘patrimoniale’ mascherata! Adesso è il momento di fare buona politica e di smetterla di tartassare i cittadini con tasse ingiuste”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.