IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Uniti per Tovo” sul caso Bolia: “Serve più trasparenza da parte del Comune”

Tovo. A seguito della riunione dei capigruppo consiliari con la Giunta comunale del 17 maggio, il gruppo “Uniti per Tovo” intende esternare alcune considerazioni sulla vicenda che sta riguardando il Comune di Tovo San Giacomo, in relazione al caso Bolia.

“Sono trascorsi quasi due mesi dal tragico evento del 7 aprile – esordiscono dal gruppo – e con quaranta giorni di ritardo, il sindaco Oddo ha convocato una parte del Consiglio comunale per fare il punto della situazione. Sinceramente ci si aspettava una presa di coscienza più celere ed un confronto diretto, anche e soprattutto con la popolazione, che invece continua a mancare”.

“Non ci si può e non ci si deve nascondere dietro al dito dell’attività dell’autorità giudiziaria – continuano – perché l’Amministrazione, in questo lasso di tempo ha avuto un’intensa attività che non è stata resa pubblica passo passo: il 9 aprile è stata avviata un’indagine ispettiva interna; il 14 aprile l’Assessore Barlocco e la Dott.ssa Bagnasco si sono recati a Genova; il 18 aprile viene incaricato il dottor Delfino per avere una relazione tecnica giurata conseguente alla verifica dei bilanci; il 5 maggio sindaco e assessore al Bilancio si recano nuovamente Genova per un incontro con l’Assessore regionale al bilancio; il 14 maggio è stato assegnato un mandato a tutela all’avvocato Mauceri; è stato incaricato anche il dottor Tassara di verificare il rendiconto 2013. Non comprendiamo quindi come il vice sindaco Vignati possa garantire che l’Amministrazione non abbia mai cercato di nascondere le informazioni”.

“Le uniche notizie che trapelano – sottolineano – vengono fuori dagli organi di stampa e, di conseguenza, non possono che essere ufficiali. Altrimenti qualcuno dovrebbe prendere le distanze da talune rivelazioni. Noi riteniamo che nel bene, come nel male, bisogna avere il coraggio di metterci la faccia. La popolazione ha bisogno di essere informata su uno dei fatti più tragici della storia del nostro Comune. In Italia i tempi burocratici si dilatano a lungo nel tempo e non possiamo, né vogliamo, restare al buio”, concludono dal gruppo “Uniti per Tovo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.