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Unione dei Comuni, Carmo Unito: “Sia non solo unione tecnica ed economica, ma anche sociale”

Pietra Ligure. Nei giorni scorsi, su iniziativa del sindaco di Tovo San Giacomo, s’è svolto un incontro tra i sindaci dei comuni di Borgio Verezzi, Giustenice, Magliolo, Pietra ligure e Tovo San Giacomo per verificare la fattibilità dell’Unione dei Comuni.

“Noi, che in tempi non sospetti avevamo prospettato l’urgenza di questa operazione, avremmo alcune osservazioni da proporre – è il commento di Giovanni Zanelli, portavoce dell’Unione di Popoli e Comunità per il Carmo Unito – L’iniziativa del sindaco di Tovo rappresenta un tentativo di adempiere a un obbligo di legge, evitando che l’Unione dei Comuni avvenga solo tra i comuni dell’entroterra con l’esclusione dei più ricchi comuni rivieraschi. E’ appena il caso di ricordare che i comuni con meno di 10.000 abitanti, 3.000 se in località montana, sono obbligati a creare l’Unione dei Comuni per l’esercizio obbligatorio delle funzioni fondamentali (L. n° 56/2014)”.

“Ci viene il sospetto – prosegue – che il tavolo di lavoro che si è aperto abbia affrontato esclusivamente questioni tecniche, non sociali e politiche. Si cerca di consorziare servizi, accedere a fondi, risparmiare soldi: propositi importanti e sensati, ma che non tengono conto del nodo centrale, ossia creare una comunità migliorandola strutturalmente e culturalmente. Si corre il rischio in questo modo di ripetere quanto accaduto nella formazione dell’Unione Europea: il predominio della grande speculazione finanziaria ed economica ha reso complice la politica che, invece, con il suo primato, avrebbe dovuto tutelare i principi democratici e i diritti dei cittadini e delle cittadine”.

“Se ciò accadesse anche nella formazione dell’Unione dei Comuni della Val Maremola, il tessuto sociale interessato da questa operazione sarebbe ancora una volta escluso, estraneo, poco informato e disinteressato – è la critica di Zanelli – Inoltre a nostro avviso non è sufficiente consorziare i servizi per le comunità della Val Maremola, ma occorrerebbe coinvolgere tutti i comuni del bacino orografico del Carmo, quindi anche Balestrino, Boissano, Borghetto, Loano e Toirano”.

Carmo Unito conclude con un’ultima osservazione: “I sindaci in questione dovrebbero cogliere l’occasione per promuovere una nuova socialità, sul modello, per esempio, delle comunità vicinali e dei gruppi di auto aiuto da noi proposti affinché l’Unione dei Comuni possa essere davvero solidale, responsabile, partecipata e unita nella sostanza oltre che nella forma”.

Commenti

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  1. Scritto da optimist

    @pinco,
    gli argomenti che usi sono gli stessi di coloro vorrebbero disfare l’Unione Europea.
    Eppure la storia ci ha insegnato che le barriere, i muri, tra i cittadini e le popolazioni, hanno sempre causato disastri.
    Tutto quello che favorisce la collaborazione tra le persone va nella direzione giusta.

  2. Bandito
    Scritto da Bandito

    Non sto a discutere sull’utilità o meno di queste unioni, sarebbe un discorso troppo lungo, solo non ho capito l’articolo, soprattutto la parte dove il signor Zanelli dice che “occorrerebbe coinvolgere tutti i comuni del bacino orografico del Carmo, quindi anche Balestrino, Boissano, Borghetto, Loano e Toirano”. A me risulta che “l’unione delle palme e degli ulivi” comprende già anche questi Comuni, o forse è cambiato qualcosa?

  3. pinco
    Scritto da pinco

    Come al solito a sinistra e oltre ci si appassiona da sempre alle iper-centralizzazioni, agli accorpamenti, fors eper poter meglio avere sotto controllo il sistema e inibire il singolo.
    Un aspetto che contraddistingue anche questo. Ma quest’unione non s’aveva da fare e anche il Podestà adesso, seocndo quanto riferisce Radio Golli, par eche si sia pentito di questo svarione dettato dal frettoloso entusiasmo… Anche i dipendenti comunali sono in rivolta e pare che l’accusa più cruda verso l’amministrazione sia quella di averli “svenduti”.
    Ma il bello deve ancora avvenire, quando si dovrà fruire delle centrali di acquisto uniche e saremo fagocitati da Loano. Nel delirio di impronta piddina, di accorpamento e centrlaizzazione, ci ritroveremo asserviti e inibiti nella nostra autonomia funzionale soltanto per aver rincorso l’ennesima smania di una carega al tavolo della sovrastruttura che scimmiotta le province.

  4. pinco
    Scritto da pinco

    Quest aunione non serve a una beata fava se non ai comuni più forti (Loano ) che ci fagociteranno. Un inutile sovrastruttura che poteva essere evitata visto che i vantaggi in tema di consorzi di servizi, di convenmzioni e simili millantati da questa unione sono gli stessi che si possono ottenere applicando le norme del TUEL del 2000 e già erano previste (e mai applicate) dalla normativa sulle autonomie locali del 1990 …
    Musse per dare a qualche esponente della maggioranza altri incarichi e (vana) “gloria”.

  5. Brian di Nazareth
    Scritto da Brian di Nazareth

    ..ma di Zanelli e della sua Repubblica socialista del Monte Carmo Unito avete notizie, dopo le elezioni a Pietra Ligure ? S-P-A-R-I-T-I .. e non ci mancheranno