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Tpl, l’assessore Vesco: “Vaccarezza pensi ad approvare gli atti per l’agenzia unica” foto

Savona. “Bisogna evitare rischi per l’ente provinciale e scongiurare ogni pericolo di perdita di posti di lavoro legati al servizio di trasporto pubblico locale savonese. Serve una presa di responsabilità da parte di tutti. La Provincia di Savona, al pari di quella di Imperia, per mesi ha osteggiato e ostacolato il nuovo percorso sul Tpl ligure avviato dalla Regione e sul quale abbiamo investito. L’agenzia regionale e la gara unica bisogna realizzarlo e mi fa piacere che oggi anche Savona se ne accorga”. Rispedisce al mittente ogni accusa l’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco, che risponde sulla situazione del trasporto pubblico locale savonese, privo di contratto di servizio dal prossimo 30 giugno, così come alle accuse mosse dal commissario Angelo Vaccarezza e sulle critiche arrivate anche da azienda e sindacati.

tpl provincia

“Per le proroghe bisogna districarsi tra una serie di norme nazionali ed europee – spiega l’assessore Vesco – . Serve una via d’uscita che possa garantire il servizio. La norma regionale sarà impugnata dal governo, noi siamo pronti comunque ad andare avanti ma solo con la certezza che parta l’agenzia unica e la gara per il trasporto pubblico: questo anche come messaggio di forza e chiarezza verso lo stesso governo. E’ necessario che la Provincia acceleri sull’approvazione dello statuto, del regolamento e dell’atto costitutivo dell’agenzia. Quando siamo sicuri che questo iter prosegue come Regione siamo disposti ad intervenire per una proroga”.

“Resta praticabile anche l’utilizzo della legge 33 che non è mai stata impugnata e che potrebbe dare quelle proroghe necessarie per le esigenze dei territori liguri”.

E il messaggio al commissario della Provincia Angelo Vaccarezza: “Lavorare per l’approvazione degli atti ed in seguito guidare un periodo transitorio per garantire il servizio, anche con la formula in house, per poi ripristinare un contratto di servizio ex novo nel momento in cui saremo in grado di applicare la nuova legge regionale sul Tpl” conclude Vesco.

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