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Emodinamica Santa Corona, si mobilita il Consiglio regionale: “Montaldo e Asl 2 si attivino subito per il servizio notturno”

Liguria. Anche il Consiglio regionale della Liguria si è mobilita per il servizio di emodinamica aperto anche di notte. Nel corso dell’assemblea si discuterà e verrà approvato un ordine del giorno congiunto per chiedere all’assessore Montaldo l’apertura sulle 24 ore all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

santa corona

“Mi pare che bisogna fare la cosa più logica considerato che parliamo di un Dea di II° livello, l’emodinamica e la camera operatoria deve rimanere aperta, come a Savona. Il Dea di II° livello deve essere dotato di un servizio standard e stiamo procedendo con una raccolta firme massiccia in tutto il ponente savonese – sottolinea Marco Melgrati, capo gruppo Forza Italia in Regione -. La proposta di Forza Italia è stata accolta anche dalla maggioranza e deve rappresentare una battaglia comune, anche perché le risorse da mettere a disposizione sono minime”.

“L’emodinamica di Pietra Ligure deve rimanere aperta sulle 24 ore, compresa la notte, ed è intollerabile che questo ora non avvenga”. Lo afferma Nino Miceli, Capogruppo PD in Consiglio regionale, che questa mattina, insieme al collega Valter Ferrando, medico e responsabile per il Gruppo PD del settore sanità, ha firmato convintamente un ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio.

Il documento impegna il Presidente e la Giunta Regionale “a riattivare al più presto l’indispensabile apertura della sala operatoria della cardiologia dell’ospedale Santa Corona così da scongiurare altre tragedie e che non vengano posti limiti alla funzionalità di un servizio di eccellenza medica salva-vita privando così i nostri cittadini di una preziosa risorsa indispensabile alla loro salute”.

“Ho voluto mettere la mia firma accanto a quella del collega Melgrati, Capogruppo di Forza Italia – sottolinea Miceli – perché questo tema non ha colore politico. Interessa il territorio e riguarda un’emergenza che tocca da vicino i cittadini”.

“Ho presentato una interrogazione nei giorni scorsi – aggiunge il capo gruppo Pd Nino Miceli – e la questione è nata a seguito di una morte che si poteva evitare semplicemente con una diversa gestione e organizzazione nell’azienda sanitaria savonese. Si può gestire il personale medico e paramedico in comune tra Pietra e Savona, fornendo un servizio essenziale. Il Santa Corona è Dea di II° livello ed è intollerabile che l’emodinamica sia chiuso nelle ore notturne: perciò la Asl 2 deve attivarsi immediatamente assieme alla Regione” conclude Miceli.

Commenti

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  1. Scritto da briant88

    Orma certe notizie non fanno più notizia. Sorprende il buon senso il fatto che si debba mobilitare l’opinione pubblica per rimettere in funzione un servizio che in nessun modo andava interrotto. Non c’è bisogno della laurea in medicina per sapere che la tempestività nella diagnosi è il pilone portante che consente al medico di predisporre quei trattamenti farmacologici o strumentali non invasivi per impedire all’infartuato di “bucarsi”. Li sta il crocevia del trattamento e spesso del destino immediato e futuro del paziente. Non è il caso neppure di invocare il Dea , semplicemente se esiste una struttura quella deve essere fatta funzionare in modo ottimale. Punto. Caso analogo riguarda la reperibilità dell’angiografista . Non so se il Santa Corona si è dotato di una reperibilità nelle 24 ore perché il servizio è relativo alla disponibilità di un personale addestrato in numero sufficiente. Di giorno un sanguinante , sia esso un diverticolo e una lesione splenica , può essere diagnosticata in modo preciso e spesso trattata dall’angiografista stesso in sede di indagine , di notte , dopo la tac col mdc la palla passa al chirurgo. Insomma di giorno si fa medicina moderna , di notte quella antica. Facciamo quindi in modo che il cittadino posso usufruire degli stessi servizi e delle stesse opportunità di notte come di giorno. Per i soldi , basta sfogliare quotidianamente i giornali per scoprire dove andare a prenderli.

  2. ahote hania
    Scritto da ahote hania

    Speriamo di far breccia sule velleità elettorali di Montaldo, anche se farà soprattutto promesse che, una volta venisse eletto, non manterrà.
    Da Neirotti che volete? Lui prende soldi se riesce a risparmiare, volete forse che gli interessi la miglior sorte di un infartuato notturno?
    A meno che non si riesca a realizzare un centro di emodinamica gestito da privati… magari ai piani alti dell’ospedale di Albenga?