IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rivoluzione Samp, dai Garrone al “er viperetta”: i malumori della piazza e di Mihajlovic

Più informazioni su

Liguria. Istronico, esplosivo, entusiasta, trasgressivo … in questi giorni si sono letti molti aggettivi da accostare al neo presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, l’impresario nel campo cinematografico, romano, che in un blitz inaspettato ha rilevato la società dalla famiglia Garrone.

Il periodo dei Garrone è stato difficile ed entusiasmante allo stesso tempo. La difficile cavalcata in serie B, che solo ai play off è valsa il ritorno in serie A, ne è un esempio lampante.

Adesso, dall’aplomb, la riservatezza, la cultura, l’eleganza dei Garrone si passa al “Er Viperetta”. Sono stati molti i paragoni che gli sono stati accostati: De Laurentis, Enrico Preziosi, ma anche Cecchi Gori da cui ha rilevato tutto il circuito cinematografico di cui dispone a Roma.

Quello che preoccupa la tifoseria blucerchiata è la capacità di investire. Non solo i tifosi blucerchiati, ma anche Sinisa Mihalovic che ha chiesto con urgenza un colloquio con il neo-presidente per comprendere programmi e ambizioni, come d’altronde Carlo Osti.

Evidentemente le parole di questi giorni, quel “voglio vincere lo scudetto”, non convincono molto l’ambiente. Enzo Tirotta, uno dei leader storici della gradinata Sud, che insieme agli Ultras Tito Chicchiaroni, a Fedelissimi e Federclubs, ha avuto modo di incontrarlo, ha dichiarato: “Se avesse parlato di scudetto davanti a me, me ne sarei andato”.

Sogni e ambizioni sono gratis, il pedigree invece non è dei migliori, se si considera che solo l’altro ieri ha patteggiato per la bancarotta di Livingston. Esistono nel calcio storie da self made man che hanno raggiunto risultati. Quella di Cairo, presidente del Torino, che cominciò come assistente di Silvio Berlusconi. A suo modo anche quella dello stesso presidente del Milan.

Chissà, magari anche Ferrero, da autista a imprenditore dello spettacolo potrebbe garantire prosperità e successi alla Samp.

L’ultima (taluni dicono l’unica) garanzia, è quella data dagli stessi Garrone: difficilmente, si crede, avrebbero dato la Sampdoria in mano a una persona poco affidabile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.