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Riforma province, Vaccarezza presidente senza stipendio: “Ma non mi dimetto, ho una responsabilità”

Savona. “Non ci dimetteremo”. E’ perentorio Angelo Vaccarezza nel commentare la situazione che lo vedrà, per i prossimi sei mesi, presidente senza stipendio di una provincia prossima alla chiusura.

L’ente provincia di Savona rientra infatti tra quelli che, con la nuova legge, sono destinati a cambiare pelle. Terminati i 5 anni “elettivi” della giunta Vaccarezza, fino a dicembre si vivrà un periodo di transizione: “Stiamo ancora cercando di interpretare la nuova norma – spiega Vaccarezza – ma la sostanza è chiara: il consiglio va a casa, restano il presidente e la sua giunta ma la carica diventa volontaria e non si viene più pagati”.

Niente stipendio, dunque: un dettaglio che certo non può far piacere a presidente ed assessori. “Sottolinea la fase demagogica in cui vive oggi la politica italiana – critica Vaccarezza – chi la vuole si assume la responsabilità e lo fa gratis, chi è stato nascosto finora continuerà a stare nascosto e a non produrre nulla per la collettività”.

Un cambiamento che Vaccarezza non ha mai fatto mistero di non condividere, e anche oggi continua a puntare il dito. “La cartina al tornasole è questa: si chiudono gli Ato e il presidente diventa autorità d’ambito… Nel momento in cui, teoricamente, non dovresti esserci più, conti molto di più in un settore importante come quello ambientale di quanto contavi prima”.

Ma più forte di tutto, dice, è il senso di responsabilità da parte di chi ha trascorso in provincia gli ultimi 5 anni, che ha grande peso sulla scelta da fare: “Andiamo a casa e lasciamo che venga un commissario prefettizio? Sicuramente avrebbe più capacità di me, ma meno conoscenza di me e dei miei assessori. Quindi abbiamo tutti dato la nostra disponibilità a rimanere fino a dicembre. Penso che la responsabilità di aver chiesto 5 anni fa la fiducia ai savonesi per fare il presidente della provincia comporta il fatto che non posso andarmene”.

“Noi oggi non ci dimettiamo, andiamo avanti con il nostro lavoro per chiudere le partite importanti. Rimarrò qui insieme ai tanti dipendenti che hanno lavorato in questi anni nell’interesse della collettività savonese, e spero di chiudere questo mandato ottenendo insieme a loro ancora qualche risultato per questa terra”, conclude Vaccarezza.

Commenti

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  1. Scritto da ANTONIO MANTERO

    Con tutti i danni alla società e all’ambiente che ha fatto, che sta facendo e che ancora farà ha pure la pretesa di essere pagato. A casa!

  2. ahote hania
    Scritto da ahote hania

    Certo, caro peppo, lo stipendio te lo danno Autofiori, Carisa e tutto quel coacervato di marchette scajolane che ti porti dietro.
    Ma ho anch’io un regalo in serbo per te: un aratro e due buoi…

  3. Scritto da ingauno doc

    belin che sforzo!!! Attento a non sudare troppo mi raccomando!!! Poi la storia del metterci la faccia gratis è una stupidaggine, lo sanno tutti che si è già comodamente adagiato su una poltrona ben remunerata del cda delle autostrade !! ma su via !!!