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Quella maglietta che non ti aspetti: la loanese Find The Cure finisce nella serie Tv “Gomorra” foto

Se fosse un personaggio famoso, si parlerebbe di “cammeo”. Se si trattasse di un marchio commerciale, andrebbe etichettato sotto la voce “product placement”. E se invece fosse una citazione di qualche altra opera cinematografica o musicale, magari voluta dal regista, passerebbe agli annali come “easter egg”.

Ma la verità è che Find The Cure non è né un complesso musicale, né un film, né un produttore di tecnologia: è un comitato no profit tutto savonese, e all’interno di “Gomorra” nessuno sa come ci sia finito.

Sì, perché il logo dell’associazione, nata a Loano grazie all’idea del dottor Daniele Sciuto e con sede oggi a Ceriale, compare brevemente, e in primissimo piano, su una t-shirt all’interno di una scena della serie tv “Gomorra”, ambientata a Napoli e incentrata sulla lotta di due clan rivali per il controllo della zona e dei vari traffici illegali. Sette-otto secondi circa, in cui una comparsa è inquadrata di schiena: e sulla sua maglietta nera campeggia il logo di Find The Cure, senza alcun legame con ciò che sta accadendo all’interno della scena.

Nel ponente savonese, tra i vertici dell’associazione che si occupa di portare aiuti medici e sanitari nelle aree del Terzo Mondo, è già scattata simpaticamente la “caccia alla talpa”, per capire in che modo una maglietta di un’associazione loanese può essere arrivata su un set di Napoli a loro insaputa.

Non si sa nemmeno se “l’infiltrato” abbia voluto pubblicizzare volontariamente Find The Cure o se sia stata una pura casualità; quel che è certo, però, è che il gruppo nato nel 2006 per costruire un ambulatorio a Kozhinjampara, nel sud dell’India, in questi 8 anni ne ha fatta di strada. E si vede anche da cose come questa, finire nella fiction nazionale più seguita e chiacchierata del momento.

Una bella iniezione di entusiasmo in vista dei propositi del 2014: costruire 4 pozzi con pompa manuale a Kassarò, nel Mali, un reparto di chirurgia non settica nell’ospedale di Mapourdit, nel Sud Sudan, e una nuova scuola elementare a Msolwa Ujamaa, in Tanzania. Le modalità per sostenere i progetti sono elencate sulla pagina http://www.findthecure.it/sostieni/.

Commenti

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  1. Scritto da Roy

    in liguria succede tutto “a nostra insaputa” !!!