IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piaggio Aero, il Pcl finalese: “Azienda non più credibile, serve azione di lotta” foto

Finale L. “Le rappresentanze sindacali continuano a fidarsi di un interlocutore che ormai da anni ha perso la minima credibilità. Come si fa a dare fiducia ancora ai vertici Piaggio? E’ necessario a questo punto, visto l’epilogo per Sestri, visto un piano industriale (ancora ampiamente lacunoso) che è stato barattato con un piano finanziario di aiuti statali, alzare il livello di guardia sino all’occupazione della fabbrica fino a che ogni dubbio sull’intera operazione venga fugato, fino a che le esternalizzazioni non rientrino e venga garantita piena occupazione a tutti i lavoratori”. Lo afferma Matteo Piccardi del Pcl finalese sulla vertenza della Piaggio Aero.

“Mentre la Simest, società pubblico-privata (76% Cassa Depositi e Prestiti , 24% banche italiane) ha dato alla Piaggio dal 2006 al 2013 per svilupparsi in Canada un aiuto di stato di 12 mln di euro, oggi la Piaggio decide di colpire proprio l’ Italia e i suoi lavoratori, che per anni l’hanno finanziata”.

“Da anni all’interno del movimento operaio e delle sue lotte poniamo l’esigenza di una svolta radicale nei metodi d’azione proporzionale alla radicalità dell’attacco padronale e governativo. Solo con la propria forza collettiva, con una determinazione pari a quella dei grandi industriali, è possibile strappare risultati concreti nelle vertenze. Ovunque avanzeremo la proposta di occupazione delle aziende che licenziano o negano i diritti sindacali, e la loro nazionalizzazione sotto controllo operaio senza indennizzo per i grandi azionisti” aggiunge ancora Piccardi.

“Chiediamo ai sindacati di Finale Ligure di non restare con le mani in mano e di non subordinarsi ai condizionamenti padronali che puntano solo a dividere ed indebolire i lavoratori, promuovendo da subito uno stato di agitazione per ottenere la tutela dei posti di lavoro e del futuro di entrambi gli stabilimenti attraverso finalmente un piano industriale ed investimenti adeguati e certi a garantire il futuro della Piaggio in Italia” conclude l’esponente del Pcl.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.