IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Liguria, tra frane e alluvioni: è allarme abusivismo edilizio. Varazze la più virtuosa foto

Liguria. La bellezza della Liguria risiede nella particolare conformazione del suo territorio, in cui le montagne finiscono in mare lasciando solo una stretta fascia costiera. Una costa, però, che negli anni è stata invasa dal cemento e dal fortissimo sviluppo urbano. In Liguria il 90% della popolazione risiede, infatti, in questa fascia che occupa il 5% del territorio. Nei decenni scorsi inoltre l’urbanizzazione non ha considerato il delicato assetto idrogeologico del suolo e l’antropizzazione così pesante in una zona ristretta ha contribuito ad accrescere i pericoli a cui sono esposti i cittadini e i beni della comunità.

Il report del Ministero dell’Ambiente “Il rischio idrogeologico in Italia”, redatto nel 2008, soffermandosi sulla Liguria, individua aree “ad elevata criticità idrogeologica” per un’estensione complessiva di 470 kmq, l’8.7% dell’intera superficie della regione. Il 71% di queste zone è costituito da aree franabili, mentre il 29% da zone alluvionabili. Dei 470 kmq esposti ad elevato rischio idrogeologico, 140 kmq si trovano soltanto nella provincia di Savona.

Ma l’entità e l’effettiva dimensione del rischio idrogeologico in Liguria appaiono ancora più rilevanti se si considera che tali aree sono distribuite nei territori di 232 comuni, oltre il 98% del totale dei comuni della regione: 69 solo nell’area savonese.

La natura si è dimostrata, nel corso degli anni, inclemente con la Liguria e anche nel 2014, dall’inizio dell’anno, si sono verificati diversi preoccupanti fenomeni. Ultimo in ordine di tempo il deragliamento del 16 gennaio dell’intercity Milano Ventimiglia tra Cervo e Andora, per una frana sulla ferrovia che solo per pochi secondi non ha coinvolto direttamente il convoglio evitando così una tragedia.

Altro dato che suscita non poche perplessità: come emerge dai dati del rapporto di Union Trasporti del febbraio 2011, la Liguria risulti la Regione che ha in assoluto la più alta densità di strade, con poco meno di 100 km di strade ogni 100 kmq di superficie.

La Liguria, per numero di infrazioni rilevate, si colloca al nono posto nella classifica del cemento illegale stilata da Legambiente per Ecomafia nel 2013. I reati contestati, tra casi di abusivismo, appalti irregolari, cave illegali e altre condotte criminali legate al redditizio ciclo del cemento, sono stati 285, il 4,5% del totale nazionale. Per quel che riguarda l’abusivismo edilizio, con particolare attenzione alle aree demaniali, i casi riscontrati sul territorio regionale costituiscono il 5% del totale nazionale e Genova è tra le prime dieci città per richieste di condono, con 48.641 pratiche, di cui la gran parte, oltre 43 mila, giudicate ammissibili.

Ma vediamo nel dettaglio il quadro della situazione nella Provincia di Savona. Legambiente ha stilato la classifica dei comuni più preparati seguendo tre criteri: urbanizzazione del territorio, gestione del territorio e allertamento e pianificazione.

Per quanto riguarda il savonese, Varazze è la più virtuosa e ottiene il più alto piazzamento (voto 7,5), con il quarto posto nella graduatoria generale. Settimo posto per Finale Ligure (7), seguita a ruota da Quiliano (7). Seguono Giustenice (6,25), Pietra Ligure (6,25) e Garlenda (6).

Veniamo alle note dolenti, i comuni meno virtuosi, quindi insufficienti per Legambiente: Albisola Superiore (5,5), Noli (5,5), Carcare (5,25), Laigueglia (5), Loano (4,5), Piana Crixia (4,25). Maglie “nerissime” per Bardineto (3,75), Altare (3,5) e Borgio Verezzi (3,5).

Capitolo cemento illegale. La classifica provinciale dell’illegalità nel ciclo del cemento (2012) vede la Provincia di Savona al secondo posto tra le province liguri, dietro a Imperia, e davanti Genova e La Spezia. Nel nostro territorio, nel 2012, sono state accertate 79 infrazioni pari all’1,3% del totale nazionale, con 118 persone denunciate e 12 sequestri effettuati.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.