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Liguria, respinto emendamento su uso richiami vivi. Bruzzone: “Ora l’attenzione si sposti sull’Ispra”

Liguria. “I rappresentanti del Movimento 5 Stelle farebbero meglio a impegnare il loro tempo e i loro sforzi su altri problemi, occuparsi di cose più urgenti, anziché intraprendere azioni di questo tipo, che hanno solo l’obiettivo di cancellare aspetti della cultura rurale che risalgono alla notte dei tempi. La loro superficialità ha trovato uno stop in Parlamento: spero che questo gli sia da insegnamento, per iniziare a farli tornare con i piedi per terre, facendoli ragionare su proposte più concrete e più utili per i cittadini”. Così Francesco Bruzzone, cacciatore e capogruppo della Lega Nord nel Consiglio regionale della Liguria, commenta la bocciatura dell’emendamento che proponeva di abolire la caccia in appostamento con l’uso dei richiami vivi promosso dal M5S.

Sull’argomento, il consigliere regionale aveva nei giorni scorsi inviato una lettera ai parlamentari della Lega Nord, chiedendo loro di opporsi all’emendamento. “Ora, tutto l’impegno, anche quello della politica, deve essere orientato verso l’Ispra. Un ente che, per quanto riguarda l’attivazione delle deroghe – che da oggi interessano anche la cattura dei richiami vivi – non sta dando risposta ai compiti che gli sono stati assegnati dalla legge. Sembrerà curioso, che un ente di Stato si ponga in una posizione di inadempienza rispetto a una legge dello Stato stesso, il quale, se non cambierà qualcosa, dovrà intervenire per giudicare se esiste o meno l’utilità dell’Ispra”, conclude Francesco Bruzzone.

Commenti

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  1. conteuguccione
    Scritto da conteuguccione

    Il Rigamonti deve intendersi il bruzzone… Chiedo venia…

  2. conteuguccione
    Scritto da conteuguccione

    Molte volte l’evoluzione della specie porta a considerare il cambiamento… Non che se nel 1920 la maggior parte delle donne di campagna e soprattutto valbormidesi mangiavano gli avanzi di figli e mariti seduti alle loro spalle in una angolo della cucina, debbano farlo tutt’ oggi, ed anzi per fortuna non succede più. Nel 2014 si potrebbe tranquillamente smettere di far vivere uccelli al buio in gabbie vergognose affinche quando vedono la luce cantino a più non posso per attirare i loro simili alle morte… Nel 2014 spero avvenga un referendum che miri ad abolire l’esercizio venatorio: sono sicuro che i numeri ora ci siano. Così potremmo evitare che una parte di politici, vedi il movimento del Rigamonti, tentino di setacciare i voti dei cacciatori come fanno nei banchetti in piazza a Cairo, non esponendo i concetti per i quali invitano a firmare i cittadini ma dicendo loro se sono cacciatori, facendo presente che il Rigamonti, leghista, é colui il quale ha salvato il calendario venatorio e quindi i cacciatori qualcosa gli devono… Vergognosi, gli uni e gli altri…

  3. Scritto da SALVADIVITA GIUSEPPE

    Le cose più urgenti sono, per questo personaggio a tempo pieno sulla caccia, la difesa della caccia stessa, anche quella proveniente dalla notte dei tempi. Cioè rinchiudere per la vita al buoi piccoli animali nati per vivere e volare liberi. E poi esporli alla luce solo per farli cantare ed attirare in una trappola mortale altri proveri animali. Il tutto, ormai, per puro divertimento.
    Questo è Bruzzone e questi sono i politici della lega bord, non diversi da queli del pd e di forza italia (Mlegrati compreso), tutti compatti a favore di ogni tipo di caccia.