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Liguria, la disoccupazione cresce ancora: 80 mila persone senza lavoro

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Liguria. Continua nel primo trimestre 2014, anche se con minore intensità, il calo degli occupati in Italia (-0,9% la variazione tendenziale pari a -211mila unità), più consistente nella componente maschile, -1,3%, rispetto a quella femminile, -0,5%.

Nuovo ma meno intenso incremento delle persone in cerca di occupazione, +6,5%, concentrato nel Centro e nel Mezzogiorno: anche in questo caso l’aumento coinvolge maggiormente la popolazione maschile (+8,5%) rispetto a quella femminile (+4,1%).

In Liguria nel primo trimestre 2014 si registra un ulteriore calo tendenziale del numero di occupati, che da 620.000 passano a 593.000 (-4,3% pari a -27.000 unità): la riduzione ha colpito sia la componente femminile (-4,4% pari a -12.000 unità) che quella maschile (-4,3% pari a -15.000 unità). Rispetto al primo trimestre 2013, nell’industria in senso stretto l’occupazione si riduce del 3,8%, passando da 78.000 a 75.000 unità, nelle costruzioni cresce del 15,8% (pari a +6.000 unità), ma è nel terziario che si rileva la riduzione più consistente, -6,1% pari ad una perdita di 30.000 posti di lavoro, fortemente influenzata dal settore commerciale e turistico (-15,4% pari a -22.000 unità).

Non si arresta la crescita dei disoccupati, che tra i primi 2 trimestri del 2013 e del 2014 passano da 75 mila a 80 mila circa (+6,7% a livello ligure, +6,5% la media nazionale), determinando un tasso di disoccupazione pari a 11,9%, in crescita di 1,1 punti percentuali su base annua: per gli uomini l’indicatore passa dal 9,4% al 10%, per le donne dal 12,5% al 14,2%.

La crescita riguarda principalmente le persone in cerca di primo impiego, che contano 22.000 unità (+46,7 rispetto al primo trimestre 2013); i disoccupati che hanno perso il lavoro sono 43.000, 3.000 unità in più (+7,5%). Infine un dato sugli inattivi, ossia quelle persone che non fanno parte delle forze lavoro, né come occupate né in cerca di occupazione.

Di questo gruppo fanno parte, oltre a bambini e anziani, anche una grossa fetta della popolazione in età lavorativa, per lo più giovani, che non cercano un’occupazione: tra i motivi della mancata ricerca un diffuso scoraggiamento, oltre ai motivi di studio e l’attesa di passate azioni di ricerca.

In Liguria gli inattivi sono 318.000, quasi il 4% in più rispetto ad una anno fa ma in calo rispetto al trimestre precedente.

Commenti

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  1. franzdea
    Scritto da franzdea

    infatti poi il nostro Burlando tra una cena e l’altra qualche posto di lavoro lo fa uscire magari come lavapiati a qualche festa dell’unità…. che bell pesone che ci governano…

  2. Bandito
    Scritto da Bandito

    Ma non è vero, il nostro amato presidente del consiglio, che ha ricevuto un plebiscito di voti, ha detto che la crisi è finita, quindi non ci sono disoccupati, ma solo gente che non ha voglia di lavorare. Per fortuna stanno arrivando milioni di clandestini, ci penseranno loro a lavorare (appena qualche sindaco gli darà la cittadinanza onoraria).