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Il consigliere regionale Rixi in difesa delle spiagge libere: “Usate come discariche di legname”

Regione. “È assurdo che una regione come la nostra che dovrebbe fare del turismo, soprattutto quello balneare, un fiore all’occhiello dell’economia, nel pieno della stagione estiva, non abbia ancora risolto il problema del legname portato sul litorale dalle mareggiate invernali”. Questa la denuncia di Edoardo Rixi, consigliere regionale della lega Nord, che ha presentato un’interrogazione per conoscere quali iniziative intenda intraprendere la Regione per la rimozione dei rifiuti lignei.

«Il problema riguarda soprattutto le spiagge libere – spiega Rixi – la cui pulizia è quindi a carico dei Comuni. I costi di rimozione, a quanto mi risulta, sono elevatissimi e visti i magri bilanci degli enti locali rappresentano una spesa insostenibile per i Comuni stessi.

Solo in questi giorni, qualche Comune dello spezzino pare abbia ottenuto la promessa di un contributo parziale alle spese da parte della Regione, ma, dalle segnalazioni ricevute, il problema è decisamente più esteso e riguarda gran parte del litorale ligure.

Ricordo che a gennaio l’allora ministro all’Ambiente, lo spezzino Orlando, aveva indicato come modo più agevole ed ecologico di smaltimento di arbusti e legname portato dal mare il ricorso agli impianti a biomassa, che in Liguria non mi risulta siano presenti in maniera capillare sul territorio.

A gennaio l’Ispra-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, aveva bocciato la possibilità, ben più economica, di bruciare in loco il legname, ma aveva aperto alla possibilità di raccolta e riutilizzo da parte dei cittadini, previa verifica della polizia municipale sull’assenza di materiali diversi dal legno. La decisione dell’Istituto è stata poi avvallata dalla Regione che ha concesso ai sindaci di dare le autorizzazioni per la raccolta.

Peccato che, a sei mesi dalle mareggiate, oggi ancora i Comuni si trovino a dover fare i conti con i costi per affidare ad aziende specializzate nella raccolta e conferimento dei rifiuti la pulizia delle proprie spiagge libere, diventate, mese dopo mese, autentiche pattumiere dove è stato spesso accatastato il legname rimosso anche dagli stabilimenti balneari.

A questo punto, chiediamo spiegazioni alla Regione con quali risorse intenda supportare i Comuni nella difficile operazione di smaltimento del legname, a quanto ammontano le spese per ripulire le spiagge e in quale condizione si trovi attualmente il nostro litorale, specie nei tratti liberi”.

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