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Football americano, Pirates Savona: si è chiusa ad Imola una stagione al di sopra delle aspettative

Savona. Termina ad Imola la corsa dei Pirates verso il bowl nazionale. Un bellissimo e commovente applauso finale chiude la stagione dei Junkers Pirates Savona 1984. Un applauso più che meritato rivolto all’indirizzo dei giocatori da parte di tutta lo staff dirigenziale dei savonesi.

Nulla da chiedere in più di quello che questi ragazzi hanno fatto. Questa stagione, per ora, rimarrà nella storia della franchigia savonese: primi e vincitori di division, playoff raggiunti con l’approdo alle semifinali di conference e di conseguenza tra le migliori otto del panorama italiano del football americano di III Divisione.

Questi traguardi non si raggiungono per caso, ma solo con pazienza e lavoro, tanto lavoro, dallo staff tecnico a quello dirigenziale. Il risultato sportivo è solo il riflesso dell’operato della società. Può capitare la stagione storta, ma se un team negli ultimi quattro anni si migliora sempre, un motivo ci sarà. Ora l’asticella si pone più in alto, si deve e si può salire un altro gradino.

I match. I Pirates arrivano con qualche assenza e parecchi giocatori a roster per onor di firma, consapevoli del valore dell’avversario, ma decisi a giocarsi fino in fondo la chance della semifinale. Partono forte i Ravens, un squadra di una ventina di effettivi con parecchi in doppio ruolo, sostenuti da un buon tifo locale. Il caldo è torrido (36°) e dopo i primi due drive degli emiliani si capisce che oggi non è giornata per i liguri. L’attacco non muove palla mentre la D savonese, nonostante una difesa sulla goal line che blocca gli imolesi ad 1 yd dal td, argina pochissimo soprattutto nel gioco aereo, l’attacco viola.

Così gli emiliani si trovano alla fine del primo quarto sul 10-0 e chiudono la prima frazione con un altro td pass e successiva trasformazione. Primo tempo Ravens 17, Pirates 0. Niente da dire, superiorità netta in ogni zona del campo, un game plan efficace ed una difesa viola reattiva e veloce che impedisce ogni azione savonese.

Il caldo fiacca decisamente le squadre nel secondo tempo. Si intravede una timida reazione ligure, ma son sempre gli imolesi che conducono le danze. Il loro attacco si blocca e viaggia a corrente alternata, ma non sbaglia, mentre quello pirata, costretto alla rimonta, forza il gioco sui passaggi ed incappa in tre turnover con altrettanti intercetti. Il match si trascina blandamente verso l’epilogo, ancora un sussulto imolese con un ottimo td pass di Brazzi (mvp) da circa 40 yds ed un field goal dalle 30 yds. Nel mezzo qualche buona giocata ligure della difesa e spazio a tutti in casa savonese con il battesimo del campo per qualche rookies. I Ravens approdano meritatamente in finale di conference Nord contro l’altra squadra ligure, i Red Jackets Sarzana.

Michele Giacchello, presidente dei Junkers Pirates Savona 1984, dichiara: “Si conclude un’ottima stagione, ma non siamo tristi per l’epilogo. Sapevamo che quest’anno era un anno interlocutorio, che è andato oltre ogni più rosea previsione e questo ci fa ben sperare per il futuro. Questo campionato giocato ad alti livelli e sempre al vertice, ha reso i ragazzi consapevoli delle loro potenzialità e li ha resi ancora più forti, soprattutto a livello mentale. Ora devono capitalizzare l’esperienza fatta e migliorare l’approccio al football, che ha bisogno, per essere giocato ad alti livelli, di molta dedizione e studio anche fuori dal campo”.

“Le ore di allenamento vanno aumentate, soprattutto fuori dal campo – prosegue -. Palestra e corsa devono diventare cibo indispensabile per i nostri ragazzi. Solo con questa mentalità possiamo andare oltre e raggiungere obiettivi importanti. La società metterà come sempre a loro disposizione uno staff tecnico di primissima qualità; i nostri coaches seguono i corsi tecnici della Fidaf e sono tutti ex giocatori di football con pluriennale esperienza sui campi italiani. Solo dando il meglio si ottiene il meglio. Noi non ci vogliamo fermare ad una semifinale, ne verranno altre e sicuramente vincenti. Per quanto riguarda i Pirates, un po’ di meritato riposo con qualche festa dedicata ai ragazzi autori, ripeto, di un’ottima stagione”.

“La società sta seguendo i Pirates Flag Loano impegnati nel campionato senior italiano, inoltre abbiamo in programma, tra l’ultima settimana di giugno e la prima di luglio, quattro date per altrettanti camp aperti ai ragazzi dai 16 ai 21 anni, oltre che a tutti quelli che vorranno provare l’esperienza della palla lunga un piede. La Pirates Academy di San Remo – conclude Giacchello – sarà impegnata per tutto giugno con l’Educamp provinciale di Imperia con 540 bambini dove, con il flag football, siamo disciplina inserita nei corsi per i le scuole primarie. Di certo per questa estate non ci annoiamo…”.

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