IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

E’ “Guerilla Gardening” mania: le “Mamme di Cisano” rifanno il look alla città foto

Più informazioni su

Cisano. Le “Mamme di Cisano” presentano la prima edizione del “Premio Pollice Giallo – Guerrilla Gardening” per festeggiare l’originale restyling che hanno realizzato nel loro paese.

Domenica 15 Giugno alle 18,30, giornalisti ed esperti di piante sono stati chiamati a premiare le aiuole della piazza centrale che, adottate dalle Mamme di Cisano, sono diventate piccoli capolavori di “Guerrilla Gardening”.

Non solo è cambiato solo il look ma anche l’atmosfera di tutto il paese. Non si tratta di un’iniziativa isolata ma la messa in opera della prima fase di un progetto articolato, frutto di un laboratorio di idee durato tutto un inverno, dove Le “Mamme di Cisano” hanno individuato problemi, cercato soluzioni e realizzato concretamente le cose che hanno considerato prioritarie per migliorare la qualità di vita della comunità e, possibilmente, ottenere anche uno sviluppo della potenzialità turistiche e commerciali del paese e dei dintorni.

Sarà infatti distribuita in anteprima ai partecipanti della serata, la collezione di cartoline a tiratura limitata “ Cisano sul Neva, Il Borgo della Dolce Vita”, una serie di nove immagini, gentilmente concesse dalla Italian Riviera-Alpi del Mare Film Commission, che saranno distribuite in omaggio a uffici Iat, agenzie di viaggio, per far conoscere il borgo, la sue valli e tutto ciò che può offrire. E’ solo il primo di una serie di strumenti di promozione turistica e commerciale che “Le Mamme” vogliono produrre.

Con il sottotitolo “Gruppo per la Tutela e la Valorizzazione di Cisano e delle sue Valli (Poggio Grande, Pennavaire e Terre Alte)”, “Le Mamme di Cisano” sono pronte a contribuire attivamente ad uno sviluppo eco-sostenibile nel rispetto della natura e delle sue risorse. Il loro logo, nero su sfondo giallo, è simile a un cartello stradale di lavori in corso, “Women at Work”, ed identifica un gruppo di donne professioniste, imprenditrici, casalinghe, pensionate e manager che hanno deciso di devolvere gratuitamente il loro tempo e la loro conoscenza, al fine di migliorare il paese e la qualità di vita della comunità.

Era il weekend di primavera quando hanno organizzato il loro primo “blitz” inaugurale: un vero e proprio attacco di “guerrilla gardening”, attuato nel giro di una notte posizionando davanti alle case dei Cisanesi oltre 1200 vasi di un giallo vivace con poesie in varie lingue stampate su cartellini piantati tra aromi e fiori colorati. “Le Mamme di Cisano” hanno scelto il giallo come loro colore simbolo, perché si dice che chi preferisce il giallo tenda al cambiamento e alla ricerca del nuovo e ciò riflette perfettamente la linea di pensiero delle Mamme. Dopo questo primo successo, sono seguiti altri “blitz”, sempre con lo scopo di rimettere “in forma” il paese un po’ trascurato dopo un anno di commissariamento dell’amministrazione comunale.

Hanno per esempio mappato le discariche abusive tra le colline e ne hanno richiesto alle autorità competenti la rimozione. Hanno ripulito loro stesse, con la collaborazione di volontari, le rive del torrente Neva da rifiuti ed erbacce. Hanno anche voluto dotare il centro del paese di posaceneri pubblici ed hanno incaricato la più giovane del gruppo, Alessia Olivera che, insieme a suo papà e ai Fratelli Poggi ha prodotto dei trespoli anti-vento con materiale da recupero. Ma è stato a fine aprile che hanno fatto il “colpo grosso”, attaccando la piazza centrale del paese, Piazza Gollo, con fiori e piante bellissime, sempre regalate dagli stessi floricoltori (Rb Plant, Thalia Flor , Mb Plant , Merloflor). Qui undici palme erano circondate da aiuole che non avevano mai visto un fiore in quasi quarant’anni, forse mai, secondo alcuni.

“Le Mamme di Cisano” non hanno potuto fare a meno di adottarle e con i consigli di Vittoria Serra, la loro amica esperta di “gardening”, hanno creato composizioni davvero uniche. E’ così che, in poco più di una settimana, come in una magia, sono riuscite a trasformare una piazza, rendendola molto più accogliente per tutti, e soprattutto per i numerosi turisti e ospiti che frequentano il borgo (stranieri, sportivi, climbers).

Composizioni di fiori colorati per fare sognare, ma anche poesie e aforismi per fare pensare, tradotte in varie lingue. Per esempio quello del giornalista ucciso dalla mafia, Peppino Impastato, “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Oppure Pablo Neruda “Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera”. Una piazza che torna insomma ai cittadini un tempo indifferenti, armata di bellezza e cultura per instaurare una nuova armonia ed aumentare la sensibilità e la considerazione collettiva verso il bene pubblico.

“Non sono l’unica in paese a pensare che molto è cambiato nella gente di qui nelle ultime settimane. Pare che tutti abbiano ritrovato una serenità collettiva che non si sentiva da tempo, attraverso questa iniziativa delle ‘Mamme’. Si collabora, si innaffia a turni, tutti proteggono le nostre aiuole da comportamenti non educati, sembra davvero divenuto il Borgo della Dolce Vita, come lo abbiamo chiamato nella nuova collezione di cartoline che abbiamo prodotto”, dichiara l’ideatrice del gruppo Alessandra Bergero.

“La prima voce del nostro progetto a gennaio era: promozione di Cisano. Ci siamo però subito accorte che il paese era troppo trascurato e che purtroppo non molti collaboravano a renderlo diverso, se non in occasione di feste e sagre. Abbiamo voluto semplicemente sperimentare quello che io chiamo ‘Effetto Svizzera’ ovvero se un luogo è curato risulta più difficile sporcarlo. Pare che abbia funzionato ancor di più di quello che avremmo potuto immaginarci. Certo, siamo solo una goccia nell’oceano e siamo solo all’inizio, ma c’è molto che possiamo ancora fare e l’unione fa la forza”, conclude la Bergero.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.