IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Controlli delle forze dell’ordine a Finale, musica spenta alle 00.30. Sindaco sotto accusa: “Solo da noi, a quando la deroga?” foto

Finale Ligure. Scoppia la polemica intorno alla movida finalese. Stando alle testimonianze di diversi turisti e commercianti, ieri sera intorno alle 00.30 in alcuni locali le forze dell’ordine avrebbero intimato di spegnere la musica: una decisione che oggi sta scatenando le ire di chi vive sul turismo, sia nei bar cittadini che sui social network, dove compaiono post polemici rivolti al primo cittadino Ugo Frascherelli.

“Senza un ordinanza da parte del sindaco l’orario massimo per mantenere accese le casse resta le ore 0.30 – spiega Diego Salvi, commerciante – Una batosta per i molti locali pubblici che vivono questi due mesi come una grande opportunità per lavorare con il turismo”. A far infuriare gli operatori è anche la differenza con alcuni comuni limitrofi, “dove i sindaci hanno prontamente firmato una deroga che porta l’orario massimo alle 02.00 fino al 30 agosto. Purtroppo la nuova giunta insidiata nella città di Finale Ligure non ha ancora portato sulla scrivania del sindaco il foglio di deroga da firmare”.

“Perché Finale Ligure resta l’unica cittadina dove alle 00.30 c’è il coprifuoco? – fa eco Diego Salvi – Niente musica, bisogna spegnere tutto. Vedere ieri sera le forze dell’ordine alle 24.30 costringere i locali pubblici a spegnere la musica e stato veramente denigrante”. L’appello al sindaco Ugo Frascherelli è quindi quello di provvedere al più presto con una apposita deroga: “Sono convinto che già lunedì lei possa firmarla – scrive Salvi rivolgendosi direttamente al sindaco – permettendo di fare musica almeno fino alle 01.30 come hanno già fatto i suoi colleghi”.

Ma Frascherelli nega di aver ordinato quei controlli: “Non ho emanato alcun provvedimento repressivo. Anzi in realtà non abbiamo ancora fatto alcun intervento rispetto al passato, siamo insediati solo da un mese”. Il limite della mezzanotte e mezza, spiega, è “imposto da leggi sovracomunali: il territorio è diviso in zone, e in quelle residenziali la soglia di decibel è ovviamente più bassa di notte. Spesso poi la municipale non interviene per la musica, quanto per gruppi di persone che magari alle 3 si radunano davanti ad un esercizio commerciale e con il loro vociare impediscono di dormire a chi abita ai piani superiori”.

“Sono consapevole che Finale è una cittadina che vive di turismo – ammette Frascherelli – e che va cercato il giusto compromesso tra le legittime esigenze di chi deve riposare, perché il giorno dopo magari va a lavorare, e chi è in vacanza e si vuole divertire. La via di mezzo come sempre sta nel buonsenso, la libertà di uno finisce dove inizia quella dell’altro… la nostra linea è e sarà conciliare queste due esigenze”.

“Nei prossimi giorni studierò in che modo concedere la deroga – promette Frascherelli – che in ogni caso credo possa essere legata solo ad eventi eccezionali, e non alla quotidianità”. Come a dire: ok alla musica a notte fonda durante la notte bianca, ma non indistintamente per tutta l’estate. Chissà se questo basterà agli operatori turistici: la battaglia è appena iniziata.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    A Finale non c’è nessuno che si alza al mattino per andare a lavorare?