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Atti sessuali su minori: Cassazione conferma condanna per ex parroco di Mallare

Ex parroco di Mallare condannato a 4 anni e mezzo di reclusione, con condanna confermata in Cassazione al termine del lungo iter processuale. Per l’ex sacerdote Martin Varkey Parappillil l’accusa è di atti sessuali con minori e possesso di materiale pedopornografico, sequestrato al parroco nell’ambito dell’indagine che aveva portato al suo arresto.

Oltre che nel comune di Mallare, in Val Bormida, l’ex parroco aveva svolto sacerdozio a Murazzano e Marsaglia, nel Cuneese, ed era stato fermato nel marzo 2012 all’aeroporto di Malpensa, poco prima del decollo dell’aereo che lo avrebbe riportato in India.

Martin Varkey Parappillil era stato condannato in primo grado a 6 anni, la pena era stata poi ridotta in appello. Ora la sentenza della Suprema Corte che condanna l’ex parroco a quattro anni di carcere.

Commenti

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  1. flavio69
    Scritto da flavio69

    mmmm…strano pensavo lo trasferissero a Quiliano (città dei bambini)!

  2. Scritto da Vittorio R.

    Tale condanna è la conferma che il Magistrato, con la M maiuscola, che tutt’ora lavora nel cuneese, che ha svolto le indagini del caso in esame, ha saputo sviluppare le dovute investigazioni con competenza. Per me è il n.1 in Italia. Sa condurre con grande professionalità le inchieste più difficili. A memoria non mi risulta che le sue inchieste si siano concluse con assoluzioni od altro, anzi si sono sempre concluse con condanne degli imputati e ciò dimostra il suo impegno e capacità investigativa. Tra i casi più difficili da Lui risolti vi è il delitto del farmacista Brin di Cairo. Io ho lavorato alle sue dipendenze e posso ricordare con nostalgia la sua professionalità e cordialità verso i suoi collaboratori, sempre disponibile in qualsiasi momento del giorno e della notte. Per tali sue doti investigative meriterebbe di ricoprire incarichi nella DDA in quanto ne ha tutte le capacità.

  3. ahote hania
    Scritto da ahote hania

    Hanno avvisato il vescovo di Albenga? Sicuramente gli avrà già predisposto un rifugio post-detenzione nella sua magnanima diocesi…