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Ad Alassio dal 1º luglio sarà operativo Baleno, il battello per la pulizia del mare foto

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Ad Alassio arriva Baleno, il battello per la pulizia del mare. Da martedì 1 luglio i bagnanti potranno osservare in azione il mezzo che, grazie al supporto di due operatori, provvederà a spazzare le acque di fronte agli stabilimenti balneari dell’intera baia fino a fine agosto. Il servizio sarà attivo per tre giorni a settimana: il battello farà poi ritorno all’ancoraggio al porto e il materiale raccolto durante la giornata verrà differenziato e conferito in discarica.

“Per Alassio – spiega l’assessore all’Ambiente, Angelo Vinai – si tratta di una novità, resa possibile dall’impiego di un finanziamento regionale dedicato. Ci dotiamo, così, di un mezzo in più per integrare le operazioni di pulizia della città, sulla terraferma come sul mare. L’imbarcazione opererà lungo l’intero litorale e ci consentirà di intervenire in prossimità della riva per garantire ai turisti il bagno in acqua pulita con il minimo disturbo”.

Intanto il Comune rinnova i cestini portarifiuti: saranno 30 quelli acquistati ed inseriti a breve nell’arredo urbano cittadino. Verranno, in particolare, destinati al budello, alla passeggiate Cadorna e Ciccione, dove sostituiranno quelli esistenti. “I contenitori attualmente in uso – dice Vinai – sono datati e, in molti casi, danneggiati o insufficienti a far fronte alle esigenze della città nei periodi di maggiore afflusso. Iniziamo, pertanto, l’opera di sostituzione che interesserà in pochi anni l’intera dotazione: in questo modo vogliamo contribuire ad accrescere l’immagine di ordine delle aree cittadine. Al più presto i bidoni del centro verranno, inoltre, dotati di sacchi in materiale plastico di dimensioni adeguate, per evitare i fastidiosi fenomeni di percolamento dei rifiuti liquidi sul selciato”.

Cambiamenti in vista anche per i bagni pubblici. “Saranno gestiti dalla cooperativa ‘Il Miglio Verde’ – aggiunge Vinai – che si è aggiudicata il bando comunale di assegnazione per i mesi estivi. Così contiamo di risolvere il problema dell’incuria dei locali, da più parti segnalata. Per la città si tratta di una novità: se il servizio si dimostrerà efficace, potremo valutarne l’estensione temporale per il futuro, compatibilmente con le disponibilità di bilancio”. Il capitolato prevede la destinazione di personale addetto alla pulizia dei bagni pubblici e alla sorveglianza, oltre alle periodiche operazioni di manutenzione per garantire il funzionamento delle strutture.

Intanto la città ha, nei giorni scorsi, già sperimentato un sistema innovativo per l’allontanamento di piccioni e gabbiani dagli edifici di pregio, nel pieno rispetto dell’ambiente e degli animali coinvolti. Le operazioni portate a termine dalla ditta Stea comportano il “disturbo” dei volatili e permettono di abolire i tradizionali mezzi di dissuasione come gli spilli in metallo, sostituiti da un gel che simula la presenza di specie antagoniste.

Commenti

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  1. Scritto da montre47

    ed barnes ….. Buongiorno. Non capisco cosa per lei, significhi SEGNALARNE LA PRESENZA ALLE AUTORITA’ COMPETENTI e qualche acquisto fatto! Mi auguro scherzi o faccia dell’incomprensibile ironia. Riguardo ai venditori abusivi, ho segnalato in vari modi alle autorità competenti, Sindaco e Carabinieri questa VERGOGNA che ho trovato in quattro anni che frequento Alassio, con venditori abusivi di cui molti fanno paura, e sempre più ogni anno. Nel 2013, dopo segnalazione, ho avuto risposta, che nel 2009 i Carabinieri locali, sono stati premiati per la lotta all’abusivismo. Ecco, non so a che punto era nel 2009 l’abusivismo sul litorale Alassino, per certo so che in questi tre anni, è sempre aumentato dai soliti che mi dicono siano decennali venditori, tra l’altro ESCLUSIVISTI di borse, per me semplici IMBROGLIONI che commettono dei REATI. Non è un mio compito FERMARLI, ma delle autorità competenti. Le assicuro che fosse affidato a me, incompetente in materia, l’incarico di bloccare quest’abusivismo, tempo dieci giorni e tre persone, USANDO LA LEGGE, questa gente, in massima parte, sparisce dalle spiagge. Molte volte, penso, che NON si voglia ‘eliminarli’ e non ne capisco il motivo. Avessi un negozio in Alassio, sarei molto incavolato di questa situazione, lo sono già come utente pagatore della spiaggia, oltre che PAGATORE delle tasse per l’alloggio di proprietà.
    Cordialità.

  2. Scritto da Giorgio C.

    Caro ed barnes,
    mi spiace aver offeso la sua sensibilità in materia di urbanistica, mi riferisco ai cestini e ai dissuasori per volatili, ma l’aver messo in prima pagina queste iniziative, che ritengo comunque utili, sembrava voler distogliere l’utenza dai problemi ben più gravi di DEGRADO AMBIENTALE.
    Sul discorso venditori abusivi la rassicuro, non faccio parte di quella “elite” di utenti che compra sulla spiaggia e, come il signor Giuseppe che ha scritto il primo commento, gradirei si facesse piazza pulita. L’unico venditore che potrei accettare è il venditore di cocco, con regolare licenza. Di segnalazioni alle autorità preposte in passato ne ho fatte diverse, anche mediante cellulare quando rilevavo gravità tali da essere denunciate nell’immediato, ma i risultati sono lì da vedere: il trend è in crescita.

    Ma veniamo al punto più dolente, che è anche ciò che più mi addolora: il MARE.
    Lei ha citato la direttiva europea CEE 2006/7 senza citarne i contenuti, almeno di massima, ma sarebbe opportuno che i bagnanti sappiano quali sono i loro diritti.
    La direttiva indica 3 punti essenziali che riguardano: MONITORAGGIO e classificazione della qualità delle acque di balneazione, la GESTIONE delle acque di balneazione e l’INFORMAZIONE al pubblico in merito alla qualità.
    Or bene, caro ed barnes, dato che mi sembra conosca la materia, le pongo un paio di domande: cosa fa il comune di Alassio in merito a questi 3 punti?
    Perché il tema DEPURATORE deve essere rispolverato solo in occasione delle elezioni amministrative?
    La ringrazio per le risposte che mi saprà/vorrà fornire.

    Giorgio (anche se giorgetto non mi dispiace …)

  3. Scritto da ed barnes

    e bravo il nostro sig. giorgio c. che, con la sua ironia, riesce a proporre un bell’esempio di qualunquismo !!! qualunque cosa é facilmente criticabile vero giorgetto?? magari non si ha idea di cosa si parla… ma l’importante é farlo…giusto?? la sua interpretazione della direttiva CEE 2006/7 dé, quella si, da ridere! come da ridere é la sua pretesa ( chiedo scusa ma traggo la conclusione da quanto lei scritto) di decidere dove debbano posarsi i volatili.. mi spiace deluderla ma, per il momento, il massimo che si possa fare é decidere dove NON si debbano posare e l’amministrazione non puó decidere per le case dei privati… ma, nel caso lei avesse conoscenze dirette con i piccioni, lo faccia presente cosí si potrá organizzare una trattativa con essi per convincerli a soggiornare dove lei deciderá!!
    per quanto riguarda i venditori abusivi… inizi magari a segnalarne la presenza alle autoritá competenti e non a tollerarla (… e magari ogni tanto ci scappa anche il piccolo acquisto ehh?!!?) perché, mi pare chiaro, se sono lí é perché qualcuno le loro cianfrusaglie le compra!!
    finiamo con i trenta bidoni… é vero, non sono gran cosa! che dici giorgetto…. li buttiamo via in attesa della fornitura di tutto il materiale per l’arredo urbano che la tua generositá fará in modo di non far mancare alla cittá di Alassio?? daaaiii giorgio… fai vedere che non sei capace solo a criticare!!!

  4. Scritto da Giorgio C.

    Buongiorno,
    veramente bella l’iniziativa di Baleno, anche se non mi sembra nuova per il mare di Alassio e che sembra ricordare la famosa barchetta “spazzino del mare”, utilizzata gli scorsi anni.
    Ma una soluzione meno “tattica” e più strategica no?
    Perché non si parla più di DEPURATORE? Sembra che al solo parlarne susciti paure …
    Eppure mi sembra che fosse uno dei cavalli di battaglia di questa giunta, o sbaglio?
    Certo che 30, dicasi trenta, nuovi cestini per raccogliere i rifiuti non sono paglia … così come tutte le altre stupende iniziative, prima su tutte l’allontanamento dei volatili con metodi avveniristici, che saranno poi liberi di stazionare sui tetti dei palazzi meno prestigiosi.

    Per quanto riguarda il contrasto alla vendita non autorizzata sulle spiagge, aspetteremo un’altra ordinanza destinata ai gestori delle spiagge, come quella ditribuita lo scorso SETTEMBRE (!), quindi a fine stagione, nella quale si invitavano i gestori a segnalare coloro che vendevano sulla spiaggia e ad opprosi al commercio illecito, ribaltando di fatto l’onere del Comune e della Polizia Locale sui gestori? Domanda: ma c’è bisogno di segnalare CHI sono coloro che vendono illegalmente? Alcuni di questi fanno lo stesso lavoro da 20 anni, per cui, mi vien da dire, le azioni di contrasto fin’ora svolte sono state inesistenti o addirittura risibili (di riso è l’espressione tipica dei venditori abusivi quando, fagotto in spalla, si allontanano dalle piazze di spaccio durante qualche raro controllo).

    Ma torniamo a bomba: come turista vengo ad Alassio in principal modo per il mare.
    E’ possibile conoscere le strategie che l’Assessore per l’Ambiente, dott. Angelo Vinai, ha intenzione di adottare per pulire definitivamente l’acqua del golfo?
    I turisti non sono diventati esigenti, chiedono solamente che venga rispettata la normativa EUROPEA che impone l’utilizzo di DEPURATORI.
    E spero che, ricordando una vecchia pubblicità, non ci si avvalga del motto: “BALENO e DEPURO meno” …

  5. Scritto da montresor giuseppe

    Buongiorno.
    Bene la pulizia con Baleno che dopo due giorni di mare calmo, si vede galleggiare di tutto in zona bagni.
    A quando la pulizia dagli extracomunitari PADRONI delle spiagge che infastidiscono e molestano i turisti che PAGANO per godersi il mare e i bagni?
    Per il terzo anno, ho scelto fermarmi per tre mesi in spiaggia. Insopportabili questi arabi strafottenti venditori di borse, padroni assoluti del territorio, cui chi non acquista, gli sono fatto notare come fossero un dovere acquistare. Via uno avanti un altro per trenta volte il giorno moltiplicato per cento, diventa pesante. Da un anno all’altro, sempre peggio, nessun miglioramento. Che cosa fanno le autorità preposte a contrastare questi imbroglioni che fanno un commercio abusivo e commettono in serie dei reati?
    Testimone oculare di un fatto accaduto ieri in spiaggia e visto ripetere nei confronti di altri anziani; un giovane arabo, al gentile diniego dei suoi prodotti da parte di un’anziana turista Tedesca, sventolargli davanti agli occhi insistenti, il ventaglio che lei rifiutava acquistare e questa arrabbiarsi stizzita da questo maleducato comportamento.
    Nessun intervento a difesa di questi turisti, da parte di nessun addetto alla spiaggia, forse per timore di ritorsioni?
    Con una buona PULIZIA del mare, auspico anche un controllo più severo di questi venditori/imbroglioni abusivi.
    Cordiali saluti.