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Abusi a La Mimosa, concessi gli arresti domiciliari a Casareto

Celle L. Il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois ha concesso gli arresti domiciliari a Massimiliano Casareto. La richiesta di attenuazione della misura cautelare era stata avanzata al termine dell’interrogatorio di garanzia di lunedì dal suo legale, l’avvocato Mario Scopesi. Il pubblico ministero aveva dato parere negativo alla scarcerazione dell’indagato, ma il giudice, che in un primo momento si era riservato sulla decisione, ha invece optato per un alleggerimento della misura.

Casareto, accusato di abusi su minori nel periodo dal 2001 al 2009, lunedì aveva risposto alle domande del gip Fois in quasi due ore di interrogatorio. Il 45enne responsabile della casa famiglia “La Mimosa”, assistito dal suo legale, si era difeso sostenendo che le attenzioni che riservava ai giovani ospiti della struttura erano solo di natura “familiare” e “affettiva”.

L’avvocato Mario Scopesi, al termine dell’interrogatorio di garanzia, aveva chiesto appunto la revoca della misura di custodia cautelare, e in subordine l’attenuazione. Oggi la notizia della concessione degli arresti domiciliari a Massimiliano Casareto da parte del gip Emilio Fois.

Commenti

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  1. mauro.lami
    Scritto da mauro.lami

    ldilà della necessità di far verificare alle autorità la responsabilità personale dei fatti relativi alla casa famiglia di Celle Ligure, quello che ci viene da chiedere è quale sia la metodologia con cui queste case famiglia, istituti o quant’altro siano accreditati dalla regione.
    Riteniamo che la responsabilità maggiore stia proprio in quegli organismi amministratavi e politici che dovrebbero vigilare sulle strutture dove sono ospitati dei minori.
    Domanda all’assessore Lorena Rembaudi che sappiamo essersi stupita ​ per l’accaduto ​: ” la legge 328 del 2000 che è stata enfatizzata nel convegno del 2010 a Genova al museo Galata, come mai non è ancora applicata ​?
    Nel art.13 ​della suddetta legge ​viene prevista la carta dei servizi sociali: Non crede l’ assessore che questo come tante altre non applicazioni delle leggi portino a casi come quello della struttura della Segesta o dell’ istituto di Celle? .
    Riteniamo che da parte sua ci siano delle responsabilità politiche evidenti.​

    Mauro Lami
    Presidente
    Papà Separati Liguria