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Maltempo, ecco la situazione della viabilità provinciale. Vaccarezza: “Riduzione pedaggi sull’A10”

La Provincia di Savona in campo per l’emergenza maltempo con frane e smottamenti che hanno interessato il ponente, con pesanti disagi per la viabilità e mobilità dei cittadini. Oltre a far fronte agli interventi franosi come sulla provinciale 6 e Ortovero, è arrivata la richiesta ufficiale da parte del presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza di riduzione del pedaggio in autostrada tra San Bartolomeo al Mare e Albenga o addirittura fino a Borghetto Santo Spirito, considerata l’emergenza ferroviaria ad Andora e la frana a Capo Mele con l’Aurelia interrotta”.

frana ortovero

Vaccarezza, anche in qualità del vicepresidente della società Autofiori, ha annunciato di aver incaricato l’assessore provinciale alla Protezione Civile Roberto Sasso Dal Verme, con comunicazione anche al presidente del consiglio provinciale Mauro Demichelis, per la formale richiesta di ridurre o rendere anche gratuito il pedaggio tra i caselli autostradali.

“Ci attiveremo per chiedere la riduzione dei pedaggi per ridurre il disagio dei cittadini – afferma l’assessore Roberto Sasso Dal Verme – Ci muovere anche sul fronte della richiesta dello stato di emergenza per il ponente savonese gravemente colpito dal maltempo, oltre a sostenere le iniziative del sindaco Floris per il ripristino della tratta ferroviaria bloccata”.

Per la Provincia intervento anche sul fronte bus con un potenziamento del servizio di trasporto pubblico della Tpl con una linea ad hoc tra Cervo e Andora.

Intanto ecco la situazione della viabilità provinciale da parte dell’assessore Roberto Schneck, in prima linea sul fronte delle emergenze nel ponente savonese: “A Casanova abbiamo riaperto la provinciale n° 6 a senso unico alternato, anche a San Damiano sulle alture di Alassio siamo riusciti a risolvere con il transito ad una sola corsia di marcia, resta più difficile la situazione sulla provinciale di Testico, ancora chiusa, per la quale servirà un intervento più ampio da concordare con la Regione”. In questo caso ben 80 metri di carreggiata si sono aperti con cedimento di 30 cm.

“Mi auguro che anche dal governo arrivino i fondi necessari per ripristinare le diverse criticità sul fronte viario” conclude l’assessore Schneck.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Buona idea …. con la chiusura delle provincie si può calare la quota che ora si intasca …..

  2. Scritto da trecentri

    Purtroppo solo davanti a eventi calamitosi come questo ci si rende conto che alcune funzioni amministrative assicurate oggi dalle Provincie sono necessarie ed imprescindibili e che l’imminente soppressione delle stesse porterà solo disservizi alla popolazione. Se si voleva tagliare il costo della politica era sufficiente tagliare un paio di consiglieri regionali viste anche le ultime vicissitudini che hanno interessati alcuni Consigli regionali in Italia (Liguria, Piemonte, Sicilia , Lazio, Lombardia etc….). Mi auguro che in Senato si si ripensi prima di distruggere quel poco che funziona.