IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Regione modifica la legge sulla pesca sportiva: licenza sostituita da ricevuta e agevolazioni per under 16 e over 65

Liguria. La giunta della Regione Liguria, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Pesca nelle acque interne, Renata Briano, ha varato in mattinata una nuova normativa che modifica la legge n.21 del 2004. Gli obiettivi sono sostenere lo sviluppo ecosostenibile, migliorare la gestione della pesca sportiva nelle acque interne liguri, semplificare le procedure e incrementare le risorse alle Province e alle associazioni pescasportive,

La pesca sportiva nei torrenti e nei laghi dell’entroterra è “un importante volano per lo sviluppo sostenibile del turismo e delle sue eccellenze ambientali, paesaggistiche, agroalimentari con i prodotti di qualità del territorio e va incentivata e sostenuta con nuove forme di ecoturismo e non solo, dobbiamo recuperare terreno”, ha affermato l’assessore.

Negli ultimi dieci anni l’attività di pesca sportiva nelle acque interne liguri ha segnato, infatti, un sensibile calo. Nel 2000 i pescasportivi in Liguria erano circa 10 mila, scesi nel 2012 a poco meno di seimila, con pesanti contraccolpi per l’economia locale, a cominciare dagli agriturismi, le locande, le trattorie e gli altri esercizi commerciali.

Fra le novità del disegno di legge che ora dovrà essere discusso e approvato dal Consiglio Regionale, la carta ittica regionale sullo stato delle popolazioni ittiche e dell’ecosistema acquatico, le modalità di immissione, la classificazione delle acque pubbliche e la sostituzione della licenza di pesca che sarà sostituita dalla sola ricevuta del versamento delle tasse di concessione, mantenendo solo il modello A per la pesca professionale.

Il provvedimento della giunta Burlando interviene anche sul pagamento delle tasse e sovrattasse annuali per la pesca, con agevolazioni per gli ultrasessantacinquenni, gli under 16, per la manifestazioni di pesca delle scuole o disabili e per finalità di beneficienza e solidarietà.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da albarolo

    era ora! in regione Piemonte è da un po di anni che basta la ricevuta del versamento della tassa di concessione. Quanto tempo impiegherà la regione liguria a discutere il provvedimento?
    In fondo non ci sarebbe molto da discutere !

  2. F.Nietzsche
    Scritto da F.Nietzsche

    Nessuno parla dei NO KILL..tratti dove è vietato trattenere il pesce che deve essere rilasciato con tutte le accortezze possibili e usando ami senza ardiglione..il futuro della pesca sportiva! (A meno che non si voglia essere equiparati ai cacciatori con tutte le conseguenze che stanno subendo loro..)