IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fac di Albisola, è la fine. “Un’azienda che ha fatto la storia, è un disastro” foto

Genova. “Oggi dichiariamo il ‘de profundis’ per la Fac”. Non che ci fossero molte speranze, ormai, ma la delusione e un doloroso senso di inevitabilità sono evidenti nella voce di Tino Amatiello, segretario della Filctem Cgil di Savona, nel dare l’annuncio.

Al termine dell’incontro di questa mattina in Regione, lo scenario è chiaro: “Non esiste nessuna possibilità di riaprire la Fac. Tutte le ipotesi fatte in questi mesi sono abortite prima ancora di acquistare concretezza”, ricorda Amatiello.

La speranza era quella di riuscire ad ottenere almeno qualche mese di proroga per la cassa integrazione in deroga: “Ma anche questo non è possibile. A parte il fatto che la Regione non avrebbe i soldi per pagarla, il vero problema è che, nel nuovo decreto che uscirà a breve, è indicato chiaramente che va concessa solo alle aziende con qualche prospettiva di ripartire. La Fac, purtroppo, non ha nessuna speranza”.

Ormai si aspetta solo il 16 gennaio, giorno in cui i sindacati incontreranno la curatela fallimentare per le procedure di mobilità. “E’ un giorno triste per i sindacati e i lavoratori – conclude amaro Amatiello – Un’azienda che ha fatto la storia del territorio, arrivando ad avere 200 lavoratori…è un disastro”.

“La messa in mobilità dei lavoratori è un fatto drammatico anche se ormai aspettato. Non so se si poteva fare di più o meglio per salvare questa storica azienda e soprattutto i tanti lavoratori che negli anni hanno contribuito a realizzare un patrimonio industriale del territorio. A questo punto, con la perdita della Fac, mi auguro che la prossima amministrazione comunale albisolese, che sia confermata questa o nel caso l’altra lista, metta al centro del proprio programma il lavoro per Albisola” commenta Alessandro Milanesi della Rsu-Uilm.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Seppo

    Finale purtroppo già scritto.

    E’ ormai evidente che non c’è più posto per produzioni industrali di qualsivoglia tipo, in Liguria, non riusciamo più ad essere competitivi con la concorrenza.

    Va cambiato completamente modello di business per concentrarsi più sui servizi e meno sulle manifatture.

    Massima soldiarietà ai lavoratori.