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Elezioni Albenga, Vaccarezza smentisce voci di contrasti: “Faremo le primarie, spero partecipi anche Rosy Guarnieri”

Albenga. “Confermo: faremo le primarie. E’ un nuovo modo di fare politica, finalmente deciderà il popolo. Forse a qualcuno non va giù”. E’ un fiume in piena Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, dopo le voci che si sono più volte inseguite in questi giorni di presunti contrasti all’interno della coalizione forzista sul nome del candidato sindaco ad Albenga.

Angelo Vaccarezza

Contrasti che avrebbero riguardato il sindaco uscente, la leghista Rosy Guarnieri, che sarebbe stata prima “scaricata” per fare le primarie, salvo poi fare marcia indietro dopo l’outing di Eraldo Ciangherotti, ex assessore forzista che si sarebbe apertamente schierato con lei in caso di primarie. Troppo alto il rischio, sostenevano le voci, di “bruciarsi” due candidati importanti come l’ex vice sindaco Massimiliano Nucera e l’assessore provinciale Roberto Schneck, che si sarebbero divisi i voti a tutto vantaggio della zarina verde. Uno scenario che avrebbe causato una serie di riunioni, per scegliere se rinunciare alle primarie ed annunciare il rinnovato appoggio a Guarnieri.

Vaccarezza smentisce tutto, con forza. “Io non faccio riunioni ‘carbonare’, lavoro tutto il giorno. E lo faccio alla luce del sole. Nessuno può permettersi di dire che noi diciamo una cosa e ne facciamo un’altra”. Dietro queste polemiche, secondo lui, ci sarebbe il centrosinistra: “Loro non possono fare le primarie ad Albenga perché non potrebbero ‘taroccarle’ come al solito, rischierebbero di veder vincere qualcuno che non piace all’onorevole Vazio e al Pd ingauno”.

Un rischio che in Forza Italia non esiste, dice il presidente della Provincia. “Noi lasceremo la scelta ai cittadini. Non vogliamo somigliare ai vertici romani, non vogliamo decidere in quattro. Questa volta non possiamo permettercelo. Sarà la gente a decidere: è un modo diverso di fare politica, autenticamente partecipato da parte degli elettori. Abbiamo messo via il manuale Cencelli, forse era ora”.

Nessuna divisione di sedie tra le segreterie dei partiti, quindi, ma una grande consultazione popolare. Saranno primarie aperte anche agli alleati, garantisce Vaccarezza. E non solo: “Speriamo che Lega Nord e Nuovo Centrodestra aderiscano. Speriamo che anche esponenti della società civile, estranei alla politica, si mettano in gioco se pensano di avere qualcosa da dire per la loro città”.

Ma non si dica, però, che le primarie sono un segnale di sfiducia nei confronti del sindaco uscente. “Rosy Guarnieri è stata un buon sindaco – conferma Vaccarezza – e gli chiederò in prima persona la cortesia di candidarsi alle primarie: non sarebbero primarie senza Rosy Guarnieri. Poi però sceglieranno gli albenganesi, nessun altro. Stavolta non possono scegliere le segreterie. Se è una colpa dare potere al popolo, è bello avere questa colpa”.

Commenti

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  1. marty74
    Scritto da marty74

    Le primarie andrebbero fatte all’interno di un partito. Poi eventualmente il vincitore viene deciso tra i candidati all’interno di una coalizione.