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Condotta reflui della discarica di Magliolo nel depuratore di Borghetto, Villa presenta un’interrogazione

Borghetto S.S. La notizia era uscita nei giorni scorsi: la Regione avrebbe deliberato di finanziare un progetto del comune di Magliolo per la realizzazione di una condotta di collegamento, la quale raccoglierebbe i reflui derivanti dalla percolazione della discarica provinciale e li convoglierebbe al depuratore di Borghetto.

Un progetto che ora è oggetto di un’interrogazione presentata da Pier Paolo Villa (capogruppo “Lega per Borghetto”) con la partecipazione del coordinatore della lista civica “Lega per Borghetto-Villa Sindaco” Fernando Bravo.

“Siamo fortemente preoccupati per tanti motivi – dice Villa – a partire dal fatto che vogliamo essere sicuri che il nostro impianto sia funzionale alla depurazione del percolato (che generalmente contiene sostanze inquinanti in misura variabile), in quanto fino ad oggi ha interessato unicamente il convogliamento delle acque reflue dei comuni consorziati. Vogliamo essere quindi sicuri che il trattamento del percolato non vada a modificare il risultato finale della depurazione al punto di rendere i fanghi non più utilizzabili in futuri eventuali scopi e lavorazioni”.

“Ma la cosa che ci allarma maggiormente – continua – è la questione del rischio ambientale: durante la visita che abbiamo effettuato il mese scorso all’impianto di Borghetto, a una nostra domanda specifica ci è stato risposto che, in caso di guasto o malfunzionamento, i liquami da inviare alla depurazione verrebbero dirottati e riversati in mare nei vari punti di collettamento. Ecco che la presenza del percolato deve fare, a nostro parere, allarmare fortemente i sindaci e soprattutto i cittadini dei comuni interessati”.

Altro tema interessante, dice Villa, “sarà poi in seguito l’andare a verificare se le dichiarazioni sul risparmio derivante da questa operazione dovranno interessare il solo comune di Magliolo o tutto il consorzio che risulta avere già pagato per lo smaltimento dei rifiuti, e si vedrebbe in questo modo ritornare parte di essi per i quali dovrebbe pagare l’ulteriore step di depurazione”.

“Attendiamo risposte per i nostri cittadini che possano escludere le nostre preoccupazioni, siamo convinti che l’impianto di depurazione non debba essere solo inquadrato come una presenza ingombrante e pericolosa, pensiamo sia anche e soprattutto un valore aggiunto al nostro territorio. In considerazione di questo, però, siamo convinti che innanzitutto è nostro dovere garantire la massima sicurezza, dopodichè dobbiamo fare in modo che i benefici derivanti interessino i cittadini di tutti i comuni consorziati, con particolare riferimento a quelli di Borghetto che, volenti o no, devono fare i conti con la presenza dell’impianto sul proprio territorio”, conclude Villa.

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