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Completati entro febbraio i lavori di messa in sicurezza del torrente Quiliano

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Liguria. “Parlare della realizzazione di questi interventi mi consente di fare alcune considerazioni: in ambito della difesa del suolo, a fronte di tante cose che succedono in negativo, stiamo risolvendo anche molte situazioni sia a livello di emergenza che di prevenzione”: a dirlo è il governatore ligure Claudio Burlando illustrando in conferenza stampa i lavori di messa in sicurezza della frana in località Torenco a Follo (La Spezia) e i lavori di ampliamento dell’alveo per la messa in sicurezza del torrente Quiliano (Savona), insieme con gli assessori regionali all’Ambiente Renata Briano e alle Infrastrutture Raffaella Paita, alla presenza dei sindaci di Follo, Giorgio Cozzani, e di Quiliano, Alberto Ferrando.

“Un esempio sono le due opere che presentiamo oggi, che saranno completate entrambe a febbraio e impegnano complessivamente quasi 5 milioni di euro – prosegue Burlando – Una riguarda Torrenco, una realtà andata a valle, con gente sfollata che è potuta tornare a casa. L’altra è un intervento molto grosso di messa in sicurezza del torrente Quiliano. Entro la fine di questo anno presenteremo almeno 20 interventi in materia di difesa del suolo”.

I lavori di ampliamento dell’alveo per la messa in sicurezza del torrente Quiliano, divisi in due lotti e commissionati dal Comune di Quiliano, sono costati complessivamente 3 milioni e 589 mila euro da fondi regionali (3 milioni e 142 mila) e comunali (447 mila euro). L’intervento era iniziato a novembre 2010 e si è concluso a fine settembre 2013. Nel mese di febbraio si concluderanno i lavori di tutte le opere connesse. Il torrente Quiliano, nel tratto compreso tra il ponte di via Dodino e la confluenza con il torrente Quazzola, presentava una sezione idraulica insufficiente, che inseriva l’intera piana – un territorio di circa 3.000 abitanti – nella fascia ad alto rischio di esondabilità.

L’intervento attuato rappresenta il primo lavoro verso la totale messa in sicurezza dell’abitato; ha interessato la sponda destra del torrente, spostando l’argine di circa 10 metri, allargando l’alveo da 20 a 30 metri, per un tratto lungo circa 640 metri ed è stato realizzato contemporaneamente allo spostamento di via 25 Aprile che si sviluppa a fianco del torrente, costituendo, di fatto, l’attuale argine del corso d’acqua. La nuova sponda destra del Quiliano è rappresentata dal muro di sostegno di via 25 Aprile, la cui altezza varia tra i 3,70 e 5,70 metri, realizzato in pannelli prefabbricati in cemento armato, rivestiti in pietra. Fognatura, acquedotto, gas, energia elettrica a media tensione, interrati lungo via 25 Aprile, sono stati ricollocati sotto la nuova sede stradale.

L’intervento ha anche interessato il rio Bonelli, dove è stato sostituito, con uno di maggior portata, il collettore circolare che era insufficiente a convogliare le portate di piena. Al progetto realizzato si potranno aggiungere successivi interventi quali la realizzazione di un muretto di contenimento e l’ulteriore ampliamento del tratto di alveo a monte per una lunghezza di circa 760 metri. A corredo dell’intervento di messa in sicurezza idraulica sono in corso alcuni lavori che termineranno il prossimo mese di febbraio: una nuova passerella sul torrente per sostituire quella in corrispondenza del campo sportivo, la realizzazione di marciapiedi in masselli autobloccanti, l’installazione di 26 punti luce e la realizzazione del tappeto bituminoso sulla nuova strada.

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