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Borgio Verezzi, ex Colonia Gioiosa trasformata in alloggi

Borgio V. Primi passi domani mattina, martedì 14 gennaio, a Palazzo Nervi, a Savona, dell’iter approvativo del progetto di ristrutturazione del complesso immobiliare ex Colonia Gioiosa di via XXV Aprile, a Borgio Verezzi. Nel palazzo dell’Amministrazione provinciale si svolgerà la conferenza dei servizi in sede referente che, acquisiti tutti i pareri necessari, si concluderà con il rilascio dell’autorizzazione a costruire. Utilizzato dalla Provincia di Milano come colonia estiva, il complesso immobiliare, dopo la vendita, aveva ospitato un Centro di riabilitazione per ragazzi disabili.

L’iter del progetto è risultato complesso in quanto la destinazione d’uso dell’area è in contrasto con quanto previsto dallo strumento urbanistico comunale, che prevedeva l’insediamento di un motel con annessa stazione di servizio e di una residenza turistico – alberghiera. Ipotesi diventata impercorribile in seguito alla classificazione della zona di via XXV Aprile in fascia di inondabilità di tipo “A”, limitando drasticamente le possibilità edificatorie.

Il progetto di intervento edilizio presentato dalla società Meridiana Spa (famiglia Elida Boragno Pollo) e redatto dall’architetto savonese Ezio Ravera prevede una destinazione residenziale dei volumi realizzati su una superficie complessiva di circa 1.800 metri quadrati, dove saranno ricavati 33 alloggi con posti auto a raso e parco verde circostante. Il soggetto attuatore dell’intervento si è impegnato a realizzare, sulle aree di proprietà, una serie di opere di urbanizzazione di interesse generale, quali la sistemazione a verde su via IV Novembre, la realizzazione di marciapiedi lungo l’argine del riot Bottassano e, inoltre, a finanziare la realizzazione di un muro lungo la scarpata ferroviaria. Oltre a questo, la Meridiana Spa verserà al Comune di Borgio Verezzi, quale contributo di costruzione, una somma di quasi 320 mila euro.

Commenti

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  1. Pegasus
    Scritto da Pegasus

    a Borgio Verezzi la tutela del territorio è affidata ai cittadini e non al Comune, proprio come nel Medioevo: vassalli, valvassori e valvassini.

  2. Scritto da gogo

    il tutto sarà offerto a forestieri alla modica cifra di 6000-7000 euro al metro q. per essere attaccati alla ferrovia!!!
    ma alla fine chi acquisterà visto che il mercato immobiliare è congelato???
    Per finire speriamo che il comune non si dimentichi di incassare il contributo… visto che le opere di urbanizzazione sono le cenerentole…

  3. Pegasus
    Scritto da Pegasus

    ma il programma di Daquino non prevedeva STOP alla cementificazione selvaggia?