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Andrea Bronda si dimette da assessore a Vendone: “Stufo di essere usato e gettato via, Revetria un fantasma vorace”

Vendone. Andrea Bronda si è dimesso dalla carica di assessore nel comune di Vendone. Ha deciso di comunicare la sua decisione con una lettera aperta sui social network: “Con la presente voglio mettere al corrente i cittadini di Vendone che il giorno 28 gennaio ho rassegnato con grande sofferenza e amarezza le dimissioni dalla carica di assessore in Comune, dopo vent’anni di attività amministrativa sempre svolta gratuitamente per la mia gente e il mio territorio”.

“Ho fatto ciò in segno di disgusto dopo che ho verificato che la notizia apparsa in questi giorni sui giornali riguardo una candidatura a Sindaco di Vendone per Pietro Revetria è veritiera – continua Bronda – da più parti mi dicono che sia già pronta la nuova giunta: Enzo Rotolo vicesindaco, membri della giunta uscente o parenti stretti nei diversi incarichi”.

Il problema, dice Bronda, non sono le persone ma i metodi: “Ho cominciato a chiedere formalmente un incontro pubblico, trasparente e unitario sul futuro di Vendone il 4 settembre, poi il 29 settembre. Ho chiesto lumi al mio sindaco, Patrizia Losno, la stessa persona che manifestandomi fiducia in tutti questi anni e fin negli ultimi tempi ha continuato a mandarmi al suo posto anche di notte sulle frane, a pulire le cunette, sulle emergenze della Protezione Civile, a fare il tappabuchi rappresentando il Comune (quando non c’erano passerelle di potenti venuti da fuori)”.

“Ho scritto ai colleghi di giunta, poi a tutti gli ex sindaci di questi ultimi trent’anni. Non chiedevo posti per me, ma unità e trasparenza per Vendone pensando che l’unità del paese fosse il bene supremo. Nessuno mi ha risposto, men che meno il Sindaco Losno – è l’amara denuncia di Bronda – Ho avuto un riscontro verbale solo da Lorenzo Revello e in parte da Carluccio Vio. Contemporaneamente qualcuno organizzava di nascosto accordi per consegnare il paese alla politica più sporca”.

L’attacco più duro parte qui. “Pietro Revetria infatti non è solo un ex sindaco di Vendone, che come altri ha meriti per ciò che il paese è diventato, ma anche un anziano politico navigato, attuale assessore in Provincia e come tale uno che con la nuova legge che abolisce le provincie perde la poltrona e il relativo stipendio: per mantenerle (la poltrona e lo stipendio) deve diventare sindaco da qualche parte, perché le nuove Provincie saranno composte proprio dai Sindaci dei paesi…”.

“Tutto è stato fatto in maniera torbida e nascosta senza nessuna trattativa alla luce del sole: perché questa omertà? – chiede Bronda nella sua missiva – Perché il mio Sindaco, i miei colleghi di Giunta non mi hanno mai risposto, o almeno informato magari chiedendomi a viso aperto di farmi da parte se mi consideravano buono solo come manovale gratuito e senza orari?
Mi aspettavo almeno un po’ di rispetto, lo stesso che io ho sempre dato a tutti”.

Non è un problema di persone, ripete Bronda, e nemmeno solo di farla finita con una politica fatta di carriera: “I costi vergognosi sono questi, e chi mangia con la politica da decenni dovrebbe avere il buon gusto di accontentarsi delle sua lauta pensione. Il problema è il futuro di Vendone: chi entrerà in Comune troverà ancora meno risorse e più problemi, dovrà essere presente quotidianamente, magari con picco e pala se necessario… non abbiamo bisogno di chi scaldi poltrone”.

“Questa è la cosa che più mi fa male e mi tormenta – precisa – vedere piccoli paesi come il nostro che sono diventati oramai terra di conquista da parte di questi fantasmi voraci di poltrone a quali non interessa direttamente il ruolo di sindaco ma il fatto che questo ruolo sia mezzo per raggiungere altri posti ben più potenti e remunerati: nel nostro caso la Provincia”.

Bronda definisce Revetria e chi si candiderà con lui “fantasmi voraci pronti a rubare il futuro di piccole comunità per tornaconto personale”, e conclude con amarezza: “Sfido chiunque a dirmi che non è un atto dovuto, e non perché io sia attaccato o voglia una sedia, o perché sono stufo di essere usato come un utile idiota e gettato via”.

Commenti

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  1. Scritto da glamour

    Sono le persone come Andrea che servono veramente nella politica, gente che ci mettono il cuore e che non lo fanno solo per mettersi dei soldi in tasca!!!! Forza Andrea!!!!!

  2. Scritto da svullo

    Carissimo Andrea hai tutta la mia solidarietà, ma tieni duro cisono ancora tante battaglie da affrontare e da vincere !!!!!