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Agricoltura, Mirco Mastroianni è il nuovo presidente della Cia Savona foto

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Albenga. È Mirco Mastroianni il nuovo presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Savona. Ieri, durante l’assemblea provinciale “Più Agricoltura per nutrire il mondo. Più reddito per gli agricoltori”, il presidente uscente Aldo Alberto ha passato il testimone al viticoltore albenganese che resterà in carica per i prossimi 4 anni, affiancato da persone competenti e da giovani agricoltori.

Nel nuovo direttivo della Cia Savona, infatti, sono stati confermati alcuni rappresentanti con precedente esperienza, ai quali si aggiungono giovani agricoltori volenterosi di mettere a disposizione dell’associazione il proprio spirito innovativo per intraprendere nuove strategie che possano contribuire allo sviluppo del settore agricolo locale.

“Ringrazio tutti per la fiducia dimostratami, la speranza è di non deludere chi ha voluto che proprio io fossi alla guida dell’associazione – dichiara il neo presidente Mirco Mastroianni -. Il mio predecessore ha avviato un percorso lavorativo che ha portato ottimi risultati per tutto il mondo agricolo locale. Il nostro impegno è quello di lavorare in gruppo per ottenere decisioni condivise così com’è stato fatto fino a questo momento. Sono contento di avviare questa esperienza lavorativa affiancato da molti giovani sotto i trent’anni che all’interno dell’associazione porteranno una ventata di aria fresca. Credo fortemente che per ottenere risultati soddisfacenti dovremo lavorare tutti insieme e trovare un dialogo anche con le altre associazioni. Un dialogo in grado di portare iniziative comuni per l’interesse del mondo agricolo locale, soprattutto nei momenti più difficili come quello che stiamo attraversando”.

Durante la tavola rotonda “Più Agricoltura per nutrire il mondo. Più reddito per gli agricoltori”, i dirigenti Cia hanno parlato di tutela del territorio, introducendo un momento di riflessione su come fino ad ora sia stato utilizzato il territorio nazionale, in particolar modo quello ligure, oggi messo in ginocchio dall’ennesima alluvione.

“Grandi fenomeni piovosi che si trasformano in alluvioni sono sempre esistiti, ma il fatto che negli ultimi decenni ogni singola pioggia porti con sé una vera e propria emergenza credo sia il risultato di una vera e propria incuranza e precarietà del territorio – continua Mastroianni -. Stiamo pagando e continueremo a pagare le scelte scellerate fatte fino ad ora. Oggi prendiamo coscienza di quello che sta accadendo e gli interventi per porre rimedi sono lunghi e costosi, specie in mancanza di soldi. Vedere intere aziende messe in ginocchio a causa degli allagamenti fa male al cuore, così come assistere all’isolamento di intere zone del nostro entroterra a causa di frane e smottamenti. Purtroppo a breve si conteranno i danni, e spero che questa esperienza negativa possa servire da lezione, per gli enti pubblici, i cittadini e anche per lo stesso agricoltore in modo che prenda l’effettiva consapevolezza verso la salvagardia del territorio”.

“Tenere pulito un fossato, ad esempio, può contribuire ad evitare gli allagamenti degli appezzamenti di terreno. Quando si svolge una determinata attività bisogna farla con logica e nel rispetto degli altri. Nonostante i buoni propositi attualmente siamo in piena emergenza e il lavoro per conteggiare i danni è appena iniziato. Secondo le prime stime le aziende danneggiate sono parecchie ma la situazione potrebbe aggravarsi già dalle prossime ore. I sopralluoghi effettuati fino ad ora purtroppo non portano dati confortanti e se a breve non cesserà di piovere il numero delle aziende sommerse dall’acqua lieviterà ulteriormente. Serre e interi appezzamenti sono invasi da acqua e detriti e molte colture sono praticamente irrecuperabili. Anche in questa vicenda eccezionale siamo e resteremo vicino alle aziende fino a quando tutto non tornerà alla normalità” conclude il nuovo presidente della Cia.

Il nuovo direttivo CIA Savona è così composto: Mirco Mastroianni – Presidente; Enrico Bertolotto – Vicepresidente. Rappresentanti dei Gruppo di interesse economico: Sandro Gagliolo – Olivicoltura; Riccardo Sancio – Viticoltura; Maria Luisa Parodi – Orticoltura; Jochen Mewes – Floricoltura; Giorgio Scarrone – Spesa in Campagna; Lisa Severi – Agriturismo; Sergio Briozzo – Forestazione; Luca Lanzalaco – Giovani; Benito Lagorio – Pensionati. Presidenti di zona: Marco Facollo – Albenga; Andrea Sciutto – Ceriale; Silvio Caviglia – Andora; Maurizio Pastorino – Savonese; Aldo Castellano – Val Bormida.

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