IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Accusata di aver sottratto denaro agli anziani di cui era tutore: via al processo per l’avvocato Borgna

Savona. Sfilano i primi testimoni nel processo che vede a giudizio l’avvocato Cinzia Borgna, il legale arrestata nel maggio dell’anno scorso con l’accusa di peculato e falso ideologico. Secondo la Procura (le indagini erano state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Savona Cristiana Buttiglione), avrebbe sottratto 750 mila euro dal patrimonio di due anziani, con spese e acquisti non giustificati.

Nel mirino della Procura erano poi finite anche le altre amministrazioni gestite dall’avvocato Borgna, molte delle quali al momento dell’arresto erano state “lasciate” da più di un anno come aveva sottolineato lo stesso legale della professionista, Andrea Vernazza che la difende insieme al collega Fausto Mazzitelli. Stamattina, davanti al collegio del tribunale di Savona, è stato ascoltato il nuovo amministratore di sostegno di una delle presunte vittime. Dopo di lui hanno sfilato il titolare di un mobilificio dove l’imputata avrebbe acquistato degli arredi, alcuni dei quali sistemati poi nella casa di proprietà di una delle persone delle quali era tutore legale.

Il processo è stato poi rinviato al prossimo 5 maggio quando in aula proseguiranno le audizioni dei testimoni. A Chiavari, per una vicenda analoga, Cinzia Borgna era stata condannata a tre anni e 5 mesi. Sentenza alla quale è già stato presentato ricorso in Appello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da briant88

    Il parlamento è pieno di persone inquisite e condannate in via non definitiva , eppure noi ci fidiamo dal momento che li votiamo. Le conseguenze ? le abbiamo sotto gli occhi.
    Che strano paese è l’Italia……

  2. Scritto da Roy

    Ma vista la precedente condanna non era forse il caso che l’Ordine la tenesse sotto controllo o sospesa!! oltre 3 anni non sono noccioline, come fai a fidarti di una persona del genere!!