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Tempesta di Natale, a Finale passeggiata di levante distrutta, fogna ko e 20 ore senza corrente foto

Difficilmente i finalesi e gli amministratori di Finale Ligure dimenticheranno il Natale 2013. La conta dei danni non è ancora completata, ma la somma da sborsare per la “tempesta di Natale” sarà salata e andrà ad erodere il tesoretto messo da parte dall’amministrazione Richeri inizialmente destinato per ricostruire il molo di Varigotti.

tempesta di natale

A Finale si è anche sfiorata la tragedia con un pino secolare precipitato sulla strada nella mattina di Natale a pochi metri dalle mura di Finalborgo: “E’ stata veramente una fortuna che in quel momento non transitasse nessuno in quel tratto – spiega il vicesindaco finalese – purtroppo è una questione aperta quella della caduta degli alberi e dovrà essere risolta con la massima urgenza”. Quest’estate era precipitata una palma e lo scorso anno un’altro pino, per questo il comune aveva già avviato un programma di controllo delle piante che subirà una netta accelerazione.

La mareggiata di Natale ha però fatto danni ingenti nel litorale di levante: “La condotta fognaria è completamente saltata nel tratto davanti all’hotel Corallo per un centinaio di metri, attualmente è entrato in funzione il sistema di filtraggio e lo scarico di emergenza avviene al largo della Caprazoppa”. Appena le condizioni meteomarine miglioreranno, i tecnici di ATA dovranno capire come ripristinare il collegamento con il depuratore di Savona.

La passeggiata dal Castelletto al porto è stata completamente distrutta nella sua parte iniziale: “Mancano 3 mt di sabbia e quella che era stata concepita come una passerella sulla sabbia è collassata proprio per la mancanza dell’appoggio. Sarà necessario riprogettarla e questa volta dovremo abbandonare la scenografia portandola al livello della strada come abbiamo fatto con la parte a ponente del litorale”.

Domani sarà completata la lista dei danni e sabato mattina una giunta straordinaria destinerà le risorse per le prime urgenze: “Ci tengo a ringraziare tutti i tecnici comunali, gli operai per aver lasciato il pranzo di Natale e essersi prodigati per ripristinare il prima possibile i tanti disagi” aggiunge il vicesindaco.

Un lungo black out elettrico ha lasciato letteralmente al buio buona parte di Final Pia e di Varigotti dalle 22 di ieri sino al pomeriggio di oggi: “Questo guasto non era imputabile alla nostra amministrazione e non abbiamo potuto far altro che sollecitare l’intervento dei tecnici dell’Enel” conlcude Barusso.

Commenti

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  1. FOLGORE
    Scritto da FOLGORE

    Che dire che @roby6732, ELE e optimist non abbiano già detto?
    Uno ritorna da quasi un mese passato all’estero e spera che qualcosa sia cambiato, invece ritrova sempre i soliti problemi, le solite facce di bronzo (se metto il termine corretto mi bannano) che non solo svolgono male da anni il lavoro per cui sono lautamente pagati ma addirittura prendono anche per i fondelli.
    Sinceri complimenti al sindaco DE FACTO per la scenetta che ha messo su anche questa volta cercando di giustificare l’inettitudine dell’amministrazione di cui fa parte e l’incapacità dei tecnici di cui il Comune si avvale.
    Solo su una cosa va mosso un appunto a @roby6732 sulla frase “fare pagare i danni a chi ha progettato un aborto simile” chi l’ha progettata ha progettato una caxxata ma ha presentato regolare progetto e iscrizione ad una gara, seguendo i canoni di chi ha commissionato l’opera (ovvero la pseudo amministrazione di cui è esponente l’intervistato con supporto di un lautamente retribuito ufficio NON tencnico).
    Se questo progetto ha vinto la gara e nessuno NATO E CRESCIUTO a Finale ha saputo opporsi, ha saputo dire che era una caxata sto progetto la colpa non è del progettista ma di chi ha accettato l’obrobrio.
    Se io commissiono il progetto di casa mia e una ditta mi progetta la casa senza fondamenta sta a me dire non mi va bene, se dico ok e la metto in opera e poi cade sono più io il pirla rispetto a chi l’ha progettata.
    Vorrei poi sapere di quale ESPERTO si è avvalso il Comune per dire che gli alberi nell’alveo servono a consolidare e non danno fastidio!!!
    Non ce lo aspettavamo, è vero nessuno si aspettava che gente così improvvisata e superficiale riuscisse a governare per 10 lunghi anni e forse per altri 5!!!

  2. Scritto da optimist

    La condotta della fognatura realizzata in modo tale da venir spazzata via ad ogni grossa mareggiata.
    Una passeggiata, costruita in legno sulla spiaggia…. tutti….ma proprio tutti, hanno previsto la sua puntuale distruzione.
    Questi amministratori devono velocemente lasciare il campo, dopo aver risarcito per i danni che hanno combinato.

  3. Scritto da ELE

    non se lo aspettava ,,,, aspettava forse babbo natale ?????
    ma dove erano questi professionisti della politica invece di controllare uno spreco di denaro pubblico ??? e il progettista ?? cosa pensava di essere a Cortina ???
    dilettanti allo sbaraglio , ma ora sarebbe giusto che paghi chi e’ responsabile !!

  4. Scritto da zebra

    “Dovreste fare pagare i danni a chi ha progettato un aborto simile,altro che usare i soldi dei cittadini.” Credo che Roby abbia colto nel segno. Errore di progettazione.

    E sarebbero da mettergli in conto anche le precedenti riparazioni.

  5. Scritto da roby6732

    Al caro sig.vicesindaco Ferrari vorrei dire questo:

    Ma come : questo danno non ce lo aspettavamo? Allora non capite proprio nulla, visto che praticamente tutti gli anni succede, anche se non come questa volta.

    Dovreste fare pagare i danni a chi ha progettato un aborto simile,altro che usare i soldi dei cittadini.

    Ma come si fa a fare una passeggiata di LEGNO ad un metro sopra il livello del mare e pretendere che non succeda nulla? Complimenti sig.vicesindaco, a lei e a tutti quelli che danno un avallo a questo tipo di lavori.

    Riguardo alle spiagge piene di detriti; se il comune pulisse i fiumi in modo serio ( e non come è stato fatto) ,forse tutti questi detriti non si riverserebbero sulle spiagge.

    In Secondo luogo , ma ancora più importante: credete sia una bella idea quella di non aver rimosso gli alberi dal letto dei torrenti? State mettendo a rischio la popolazione! Credete forse che se dovesse avvenire un episodio come il 22 settembre 1992 , questa volta ce la caveremmo senza danni?
    Voglio ricordarvi che del 92 NON C’ERANO alberi nei torrenti,e i danni sono stati comunque ingenti.

    O pensate forse che gli alberi nei torrenti FERMINO la forza dell’acqua (come è stato scritto sui giornali a detta degli “esperti”)

    Smettetela per favore di spendere denaro pubblico in lavori ridicoli e fatti male,a scapito di lavori non fatti e di pubblica ed impellente necessità.

    VERGOGNA!