IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lettere al direttore

Questa sera non guardate il discorso di Napolitano…

Più informazioni su

“Questa sera non guardate il discorso di quel ‘Komunista’ di Giorgio Napolitano, che nel 1956 plaudiva all’occupazione dell’Ungheria da parte delle truppe dei Compagni di Mosca che ‘liberavano’ quello Stato dalla ‘rivoluzione’ popolare.

Nel 1956, infatti, all’indomani dell’invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre ‘l’Unità’ definiva ‘teppisti’ gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L’Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la pace nel mondo… E Giorgio Napolitano, per quelle parole, non ha mai chiesto scusa…

Lo stesso accadde in Cecoslovacchia nell’agosto del 1969… Qualche mese dopo, la sera del 16 gennaio 1969, un giovane studente si avvicinò al monumento del Re Santo. Sotto il cappotto nascondeva una tanica di benzina. Se la versò addosso e si diede fuoco con un accendino. Le fiamme inghiottirono i suoi capelli biondi e la sua esile corporatura da ragazzino. Si chiamava Jan Palach, quel ragazzino, e bruciò come un bonzo vietnamita. e con Lui bruciava la libertà della Cecoslovacchia…

Io ero poco più che bambino, avevo 10 anni, ma mi sono sentito come Lui, e da allora sono anticomunista viscerale, fin nel profondo… e se è vero che la memoria di una persona rimane scolpita nel ricordo di chi rimane, ebbene quel nome, il nome di quel martire per la libertà contro il comunismo, Jan Palach, io lo porterò scolpito nella mia mente fino alla fine dei miei giorni…

E non credete a quelli che vi dicono che i comunisti non ci sono più… ci sono ancora, hanno solo cambiato nome e faccia… Buon anno a tutti…”.

Marco Melgrati
consigliere regionale Pdl

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da optimist

    Due pesi e due misure…..questa è la specialità di Melgrati.
    Certo anche Napolitano ha le sue responsabilità passate e recenti. Ma da che pulpito parla uno che ha come punto di riferimento morale e politico un Berlusconi che è AMICO PERSONALE di Putin, membro attivo di quei crimini che giustamente tutti condannano.
    Putin, oggi, non solo ieri , campione di vari crimini….
    Almeno un po’ di VERGOGNA!!!!!!!!!!!!