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Dentro ad un replay: un autogol di Puccio ferma sulll’1 a 1 il Savona. Col FeralpiSalò non basta un super Aresti risultati foto

Savona.  Dentro a un replay. Il Savona di Ninni Corda rivive, a sette giorni di distanza, lo stesso film andato in scena a Chiavari.

Soffre in avvio salvato da un Aresti sempre più superlativo, cresce col passare dei minuti e, a differenza di domenica scorsa, trova il vantaggio e spreca il raddoppio. Nella ripresa, quando il match sembra in controllo, subisce il gol per un intervento sfortunato di Puccio che costringe Aresti ad inchinarsi per recuperare la palla dell’1 a 1.

Mister Corda cambia rispetto al match, sfortunato, di Chiavari. In difesa tornano in campo Spirito e Giuliatto a completare la linea difensiva con i centrali Marconi e Maccarrone a fare da diga davanti ad Aresti; a centrocampo, assente Gentile per infortunio, l’allenatore sardo si “inventa” Cesarini centrocampista a far da supporto alle due punte Virdis e Sarao con Demartis, al rientro dal primo minuto, e Marras a coprire le fasce.

Un Savona più sbilanciato del solito per provare a sorprendere l’annunciato 4 – 3 – 3 di Scienza ma, soprattutto, per sopperire alle assenze pesanti tra le fila biancoblù.

Al 3’ la prima occasione della partite è per gli ospiti che si trovano con Ceccarelli e Veratti incredibilmente soli davanti ad Aresti: il portiere di piede salva in angolo con una parata da gran portiere.

Il Savona soffre e 2’ più tardi è ancora l’estremo di casa ad alzare in corner un tiro improvviso dal limite di Miracoli.

La partita sembra nelle mani del Feralpisalò che affonda sull’out con estrema facilità e proprio da un’azione sulla destra di Pinardi all’11’ arriva il cross sul quale Broli svetta di testa con Aresti che si distende a deviare.

Corda non sembra contento dei suoi e al quarto d’ora manda a scaldarsi Cattaneo. Il Savona prova a scuotersi e al 17’ arriva al tiro con Demartis che, da buona posizione, calcia alto un tiro da fermo.

È l’ultima azione per il numero sette sardo che al 27’ lascia il posto a “Veleno” Cattaneo con il tecnico Corda che inverte gli esterni di centrocampo.

La partita sembra improvvisamente cambiare e Virdis, nel giro di 60’’, arriva due volte davanti a Branduani: nella prima occasione la palle esce di un pelo alla destra dell’estremo ospite; nella seconda è il numero uno del Feralpisalò a deviare di pugno.

I biancoblù sembrano rigenerati e al 32’ Cesarini sfonda centralmente e dal limite fa partire un tiro che Branduani non trattiene, arriva Sarao ma l’arbitro ferma l’azione per fallo del numero nove savonese.

È il preludio del gol che arriva qualche minuto dopo.

Cattaneo sembra aver iniettato “veleno” al Savona e al 36’ l’esterno savonese si fa trovare pronto al limite dell’area e calcia verso la porta ospite, la palla arriva a Sarao che calcia un rigore in movimento e porta in vantaggio i biancoblù.

Al 39’ esplode il “Bacigalupo” quando Virdis di testa insacca il gol del 2 a 0 ma la gioia dura la frazione di un secondo, il tempo di capire che il sig. Di Martino, su segnalazione del primo assistente Semperboni, ha fermato l’azione per offside del centravanti sardo.

Al 45’ la partita sembra nuovamente indirizzarsi verso il doppio vantaggio quando il direttore di gara decreta un penalty per atterramento in area di Virdis; calcia lo stesso centravanti che non inquadra lo specchio della porta.

In avvio di ripresa, Giuseppe Scienza cambia lasciando negli spogliatoi Cinaglia sostituito da Magli. La partita parte su ritmi più lenti con le due squadre che provano a pungere ma i portieri restano inoperosi.

Al 57’ Corda decide che è il momento di rischiare il convalescente Puccio per dare consistente alla mediana e toglie Sarao rimettendo Cesarini nel suo ruolo naturale di seconda punta.

Qualche secondo prima, Aresti si era nuovamente superato deviando di piede il tiro scoccato dal limite da Tantardini.

La partita rimane in equilibrio con gli ospiti che provano il forcing ma il Savona riesce a contenere bene i giocatori di Scienza. Al 77’ Corda decide di dar freschezza all’attacco e mette Esposito per Virdis.

Quando l’ardore del Feralpisalò sembra scemare arriva inaspettato il pareggio degli ospiti con Puccio che devia nella propria porta un pallone che sorprende Aresti. È il 77’ quando il centrocampista biancoblù si rende nuovamente protagonista involontario a sette giorni dallo sfortunato derby con l’Entella.

Il Savona prova nel recupero a trovare il nuovo vantaggio ma la palla non vuole entrare e la partita finisce con un pareggio che, considerando il rigore calcio alto da Virdis, sta stretto ai savonesi.

Il tabellino

Savona – FeralpiSalò:  1 – 1

Reti:  36’ Sarao, 77’ Puccio (aut)

Savona: Aresti, Spirito, Giuliatto, Maccarrone, Marconi, Gentile, Marras, Demartis (27’ Cattaneo), Agazzi, Sarao (57’ Puccio), Cesarini, Virdis (77’ Esposito). A disp. Boerchio, Carta, Rudi, Vitale. All: Ninni Corda.

FeralpiSalò: Branduani, Carboni, Broli (60’ Cittadino), Fabbris, Cinaglia (46’ Magli), Dell’Orco, Tantardini, Pinardi, Miracoli, Ceccarelli, Veratti (67’ Rovelli). A disp. Pascarella, Milani, Masserdotti, Cogliati. All: Giuseppe Scienza.

Arbitro: Antonio di Martino di Teramo (Semperboni di Bergamo e Guglielmi di Albano Terme)

Note.  Angoli: (5 – 6). Ammoniti: Tantardini (F),  Cittadino (F); Maccarrone (S), Sarao (S). Al 90’ espulso Dall’Orco per doppia ammonizione. Recupero: 2’ (p.t.); 4’ (s.t.). Al 45’ Virdis calcia alto un rigore.

 

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