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Pd, ultimi preparativi per le primarie nel savonese: 41 seggi e 300 volontari

Savona. 41 i seggi allestiti nel savonese con una macchina organizzativa che potrà contare su circa 300 volontari impegnati nelle operazioni di voto. Ultimi preparativi in casa Pd a Savona per le primarie di domenica prossima che dovranno eleggere il nuovo segretario nazionale del partito Democratico. Ultime ore anche di campagna elettorali per i rispettivi comitati savonesi a sostegno delle mozioni di Renzi, Cuperlo e Civati.

L’età minima per votare è 16 anni e sarà possibile votare solo nel proprio comune di residenza. Per velocizzare le operazioni di voto, fino alle ore 12 del 6 dicembre, è attiva la registrazione on-line per i non iscritti. Si potranno versare i 2 euro di contributo ai seggi o 2,50 euro online. I malati e non deambulanti possono chiamare il coordinamento provinciale Pd di riferimento che provvederà a istituire un seggio itinerante.

Ecco le tre liste in campo per l’elezione dell’assemblea nazionale nella circoscrizione di Savona-Imperia. Con Renzi ci sono il sindaco di Savona Federico Berruti, il vicesindaco di Dolceacqua Marisa Zilli, il consigliere regionale Michele Boffa, il consigliere comunale di Loano Giulia Tassara, il segretario del Pd sanremese Mario Robaldo, l’avvocato savonese Barbara Pasquali e il segretario del Pd di Diano Marina Marco Ghirelli.

In lista con Civati ci sono Lorenzo Frixione, 31 anni, cooperatore, segretario del circolo del Pd-Savona V, Giovanna Baldassarre, 59 anni, medico neurologo, segreteria provinciale del Pd di Imperia, Alessandro Lanteri, 32 anni, consigliere provinciale di Imperia, Elena Castagneto, 42 anni, avvocato e segretaria del circolo Pd Cairo Montenotte, Roberto Pezzoli, 57 anni, impiegato di Finale Ligure, Valeria Tomei, 38 anni, dipendente pubblico nuova iscritta al partito a Albissola Marina e Salvatore Mastroieni, 40 anni, impiegato di Imperia, anch’egli nuovo iscritto.

Ed ecco la lista a sostegno di Cuperlo: il diciassettenne Luca Burlando, iscritto ai Giovani Democratici, la parlamentare savonese Anna Giacobbe, Enrico Ioculano, 27 anni, segretario cittadino del Pd di Ventimiglia, l’imperiese Franca Mezzera, il cooperatore savonese Giovanni Carlevarino, il segretario del Pd sanremese Monica Bersanetti e Stefano Martini, componente dei Giovani Democratici di Andora.

“Qualche cosa deve cambiare all’interno del Pd e, dunque, chi propone una concreta riorganizzazione, un impulso nuovo sia nel partito che nell’ambiente politico merita attenzione. Dico sempre: “la politica è servizio”, e questo concetto non abbisogna di rottamazione. Oggi c’è bisogno di chi sappia tenere unito il Pd, unico vero partito politico in Italia. Il compito che spetta al nuovo segretario è tremendo e vasto. E dunque, la scelta mi sembra spontanea e naturale. Forse qualcuno non gradisce l’accento toscano, o un modo di fare troppo “moderno”, o la faccia giovane da bravo ragazzo, o qualche battuta di troppo? Può darsi, ma la posta in palio risulta oggi basilare non solo per il Pd, ma per l’Italia, per noi, per i nostri figli. Pensiamo a questi concetti, liberiamoci dalla (umana ed immancabile) diffidenza verso il nuovo, agiamo con coraggio ed entusiasmo e l’8 Dicembre diamo fiducia a chi dimostra coraggio e vuole rinnovare per migliorare” dice Francesco Lirosi a sostegno di Renzi.

Per Anna Giacobbe che sostiene Cuperlo: “Intanto speriamo in una grande partecipazione popolare al voto delle primarie che rappresentano un appuntamento importante per la democrazia italiana. Per la segreteria ribadisco che funzioni di partito e funzioni amministrative devono restare separate. E poi serve ridare contenuti veri alla sinistra italiana: lavoro, giustizia sociale, ambiente e ridistribuzione del reddito per le fasce deboli. Da questo punto di vista la proposta di Cuperlo è l’unica che può rilanciare il Pd”.

Per Lorenzo Frixione a sostegno della mozione per Civati: “Il partito ha bisogno di un cambiamento radicale che solo Civati può rappresentare. Una sinistra forte, coerente e vera che torni vicino ai problemi della gente. Ribadiamo la nostra opposizione a questo governo di larghe intese, interpretando il pensiero di molti nella base del partito. Crediamo che Civati possa rappresentare il giusto rinnovamento e la giusta sintesi delle caratteristiche necessarie al nuovo segretario del Pd. E anche la nostra lista è di totale novità rispetto a vecchie logiche di corrente o appartenenza” conclude.

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