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Nuove edilizia residenziale pubblica a Toirano, visita dell’assessore regionale Boitano

Il Comune di Toirano ha partecipato al bando regionale per la riqualificazione urbana e l’edilizia residenziale nei piccoli Comuni, al fine di ottenere l’assegnazione di finanziamenti atti a sostenere l’offerta abitativa sociale, la riqualificazione urbana e migliorare la qualità dell’abitare nella fascia dell’entroterra ligure.

L’assessore regionale alle Politiche Abitative Giovanni Boitano ha visitato il Comune di Toirano, in particolare per effettuare un sopralluogo sull’area nella frazione di Carpe dove l’amministrazione, con l’obiettivo di migliorare l’offerta abitativa sociale, ha intenzione di recuperare un immobile, attualmente inutilizzato e precedentemente destinato ad edilizia scolastica, mediante la realizzazione di due unità abitative di Edilizia Residenziale Pubblica con contestuale riqualificazione della piazza antistante la Chiesa di San Bernardo, posta a circa 100 mt dall’immobile oggetto di recupero, con il rifacimento della pavimentazione in acciottolato.

L’assessore ha detto che l’iniziativa oltre a “dare un alloggio alle persone meno abbienti” e “riqualificare i piccoli centri urbani” consentirà l’apertura di nuovi cantieri e consentirà anche nuovo lavoro per le imprese edili”.

L’assessore Boitano è stato guidato nella sua visita dal vice sindaco Mirko Infantino e dall’assessore Lorenzo Giuliano, ed assieme al curatore Orlando Boccone ha poi visitato il Museo Etnografico della Valle Varatella, allestito nello storico palazzo dei conti D’Aste, che ad oggi vanta una media di visitatori superiore alle 20.000 unità all’anno. L’assessore ha espresso apprezzamento per il Museo che si snoda all’interno di una bellissima struttura architettonica che presenta caratteristiche diverse dovute agli interventi di ampliamento subiti attraverso i secoli (dal XIV al XVIII sec.).

Nelle sale ha potuto ammirare le raccolte del museo, costituito negli anni Ottanta da un gruppo di volontari del luogo che negli anni si è arricchito sino a giungere ai nostri giorni con collezioni, scrupolosamente inserite in ricostruzioni, con lo scopo principale di conservare il più possibile per non dimenticare le nobili origini di una società rurale, che attraverso il lavoro faticoso, ha tracciato una storia millenaria.

“Con questo tipo di interventi cerchiamo di valorizzare e riqualificare ciò che abbiamo già, in un ottica di risparmio e riutilizzo delle risorse, sperando come dettoci dall’assessore di poter utilizzare questi finanziamenti già nei primi mesi dell’anno nuovo” ha dichiarato il vicesindaco Infantino.

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