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Mareggiata ad Alassio, i bagni marini: “Ridaremo la spiaggia ai nostri turisti”

Alassio. “L’emergenza che ha colpito la costa alassina vede l’Associazione Bagni Marini di Alassio in prima linea per ripristinare gli arenili. Si sta già provvedendo ad effettuare interventi di pulizia straordinaria delle spiagge che in queste ore si stanno riempiendo di tutti i detriti che le hanno invase”. Così il presidente dell’associazione Bagni Marini Ernesto Schivo che ha fatto il punto sulla situazione del litorale dopo l’ondata di maltempo e la forte mareggiata del 25 e 26 dicembre.

“L’intenzione è quella di restituire al più presto una spiaggia, o per lo meno quello che ne resta, vivibile per i numerosi turisti che sono giunti per le festività di fine anno. L’intervento è doveroso per mantenere l’immagine turistica di Alassio ma non si può tacere che buona parte di quanto viene pulito non ha una provenienza naturale, infatti la gran parte dei detriti che giunge dal mare è il risultato di una politica di pulizia dei rii, dei torrenti e dei fiumi, che risulta carente e sovente eseguita male. Non è sufficiente lo sfalcio e il taglio delle canne e della vegetazione che invade gli alvei sia eseguito ma è anche necessario che il prodotto di tali interventi sia rimosso, altrimenti, come accade prende la via del mare e poi tocca ad altri eliminarlo, così come per pulire una passeggiata dai detriti buona norma vorrebbe che gli stessi fossero impacchettati ed allontanati e non semplicemente rimossi gettandoli in spiaggia” aggiunge il presidente dei bagni marini alassini.

“Comunque al di là delle polemiche è necessario che si intervenga a monte per ridurre l’impatto che negli ultimi anni le mareggiate hanno avuto sul nostro arenile, da una parte, proseguendo nel progetto delle barriere del tipo “tecnoreef” e dall’altra, con una maggior attenzione al territorio alle spalle dell’arenile impostando correttamente gli interventi di pulizia degli alvei, come è stato fatto ad Alassio a differenza di altre zone da dove giunge la maggior parte di detriti galleggianti. Oltre alla pulizia dell’arenile che siamo certi sarà presto ripulito per la notte di Capodanno, possiamo già fin d’ora garantire che per la stagione estiva 2014 la spiaggia di Alassio sarà senz’altro all’altezza della sua fama” conclude Schivo.

Commenti

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  1. Scritto da charlie brown

    I costi dello smaltimento devono essere a carico della casta dei balneari. Questi soggetti hanno in concessione (praticamente gratuita) l’utilizzo della spiaggia? Bene, visto che i proventi di quella spiaggia vanno nelle loro tasche, dalle stesse devono uscire i soldi per la pulizia. Troppo facile avere solo i vantaggi e non anche le spese… Smaltimento secondo le regole, tutto in discarica e pagato da chi gestisce quella spiaggia.

  2. Scritto da mrb

    ma il dehor del bar è in spiaggia?

  3. .
    Scritto da .

    Povero schiaccianoci, gli ho rovinato le feste colpendolo in pieno… :-D e per SmokingBianco spiacente deluderti, ma io vorrei che i costi venissero affrontati proprio da quelli che si credono i padroni delle spiagge e che vogliono solo privilegi a differenza dei comuni mortali. Qui non si parla di invidia, ma di giusta equità.

  4. Scritto da Schiaccianoci

    anonimo del 27/12 20.51 sei veramente penoso, hai passato il limite. Trovati un lavoro, fatti una vita tua e piantala davvero di vomitare frasi senza senso, godendo come un eunuco invidioso delle vite altrui. FAI PENA! Ti suggerisco il Cottolengo in alternativa un definitivo salto del lupo!

  5. Scritto da SmokingBianco

    Il fatto di bruciare il legname in loco, è volto al fine di non farci ritrovare il costo di trasporto e smaltimento tra le tasse da pagare…poi se vuoi…mettilo all’asta!