IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Loano, il Tennis Club festeggia i suoi “primi 40 anni” con il campione Andreas Seppi

Più informazioni su

Loano. Giovedì 19 dicembre, a Loano, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare in Palazzo Doria il tennista Andreas Seppi, accompagnato dal suo allenatore Massimo Sartori, sarà l’ospite speciale dell’evento natalizio organizzato dal Tennis Club Loano con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune, in occasione del 40° compleanno della Scuola Addestramento Tennis loanese. Ad accogliere l’atleta nel Palazzo Comunale sarà il vice sindaco, assessore allo Sport Remo Zaccaria.

Istituita nel 1973, la Scuola Addestramento Tennis di Loano, prima in Liguria ad essere riconosciuta dalla F.I.T., non ha tardato a sfornare Giocatori e Giocatrici di ottimo livello.

La positiva influenza della S.A.T. si fece presto sentire in campo femminile, in quanto una giocatrice del vivaio riuscì ad avviarsi a rapidi passi verso i vertici della classifica nazionale insediandosi tra le prime quindici giocatrici d’Italia e primeggiando nei tornei d’importanza nazionale e internazionale. Il Tennis Club Loano, con questa campionessa coadiuvata da giocatrici del vivaio ed altre della zona, ha la possibilità di partecipare al Campionato a Squadre di Seria A, negli anni dal 1977 al 1981, piazzando sempre la Squadra tra le migliori d’Italia e sfiorando nel 1981 la conquista dello Scudetto. Scudetto che arrivava nel 1986 con la vittoria nella Coppa Italia Femminile con una Squadra formata da Giocatrici tutte uscite dalla Scuola. In campo maschile, dove la concorrenza era più spietata, i risultati non furono meno importanti, considerando che un Giocatore Under 14 nel 1988 disputò la Finale dei Campionati Nazionali di Categoria e fece parte in seguito della Squadra Italiana di Coppa Davis. Non sono certo mancati i risultati ottenuti dalle Squadre del Club nelle varie competizioni nazionali e regionali, e la bacheca del club, che è stracolma di coppe e trofei conquistati, ne è la conferma.

Andreas Seppi originario di Bolzano è il numero 25 del ranking mondiale delle classifiche ATP. Fin da giovanissimo si distingue nel mondo del Tennis conquistando nell’anno 2000 il campionato Europeo a squadre under 16, chiudendo al 1120° posto nella classifica ATP.

Da quel momento in poi la sua carriera è un crescendo assoluto sia in singolare che in Coppa Davis. Nel 2006 per la prima volta nella sua carriera vince 20 partite a livello ATP (20 vittorie – 30 sconfitte). Nel 2007 raggiunge la sua prima finale ATP a Gstaad, dove batte Andreev. Raggiunge la finale al Challenger di Sunrise. Giunge ai QF a Kitzbühel e gioca la sua prima SF in un torneo indoor a Vienna, dove batte Baghdatis e Ljubicic.

Nel 2008 raggiunge la SF all’AMS di Amburgo, dove batte Monaco (15 ATP), Gasquet (9 ATP) e Kiefer. Raggiunge i QF a Rotterdam (indoor), dove batte Hewitt (19 ATP) e il n° 2 del mondo Nadal. Vince il Challenger di Bergamo, sia in singolo che in doppio.

Nel 2011 Andreas vince il suo primo torneo ATP World Tour sull’erba die Eastbourne, battendo Kamke (87 ATP). Nel 2012 Andreas vince 2 tornei: l’ATP 250 di Belgrado (terra rossa), battendo Dodig (74 ATP), Muller (61 ATP), Nalbandian (49 ATP) e Paire (96 ATP) e l’ATP 250 di Mosca, battendo Sijsling (77 ATP), Ito (63 ATP), Jaziri (112 ATP) e Bellucci (41 ATP). Rggiunge inoltre la finale ad Eastbourne (erba), sconfitto da Roddick, e Metz (indoor hard), sconfitto da Tsonga. Al Master 1000 di Roma raggiunge i quarti di finale battendo Isner (10 ATP) e Wawrinka (20 ATP). Chiude l’anno (come migliore italiano) al n° 23 ATP.

Nel 2013 Andreas raggiunge la semifinale al torneo di Sydney e di Oeiras, i quarti a Dubai e gli ottavi di finale agli Australian Open. Il 28 gennaio raggiunge il suo best ranking in carriera come n° 18 ATP.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.