IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Legname sulle spiagge, Schiappapietra (Sib): “Alto costo di smaltimento in discarica, chiederemo il diritto di bruciarlo” foto

Savona. Conta dei danni anche per i balneari, alle prese con le spiagge invase dai detriti portati dalle mareggiate: soprattutto, come sempre accade in questi casi, legname.

Legna spiagge

Spiega Enrico Schiappapietra, presidente regionale del Sib: “E’ stato un Natale tempestoso per tutti, con fortissimi fenomeni d’erosione delle spiagge. Anche tantissimo legname, che ora verrà smaltito. Per quanto riguarda i danni, niente di spieciale: qualche allagamento. Abbiamo un sistema d’informazione tra i colleghi molto collaudato, ormai, e cerchiamo ogni volta di prevenire”.

“Il legname è considerato rifiuto urbano e quindi il suo smaltimento costa moltissimo, soprattutto alle amministrazioni. Non è smaltibile come legna perché impregnato di sale” aggiunge.

“Chiederemo al presidente regionale Burlando e al presidente provinciale Vaccarezza di poter rifare quello che si faceva sino a qualche anno fa: bruciare il materiale legnoso, separandolo da qualsiasi altro. Crediamo che sia un provvedimento opportuno, perché si tratta di quantità davvero importanti” conclude.

Alla foce del fiume Centa, dopo la violenta mareggiata, è stata trovata anche la carcassa di un cinghiale sugli scogli (come si vede nelle foto).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. .
    Scritto da .

    si certo siamo tutti invidiosi di “angalisa”… Che patetica, forse non ha capito molto di questo Mondo.

  2. Scritto da charlie brown

    I balneari sono una casta da estirpare, che per decenni ha goduto di privilegi (e ancora ne gode), pagando quasi nulla e incassando milioni. Lavorano 6 mesi all’anno, dichiarando poi redditi equivalenti a 3 mesi. Chissà poi come fanno a comprarsi un appartamento nuovo a stagione, se la loro dichiarazione dei redditi è cosi bassa… forse non facendo ne scontrini ne fatture e facendo pagare oro un bene pubblico come la spiaggia. Godete di un vantaggio dalla spiaggia, visto che incassate? Bene, visto che la spiaggia è vostra dovete anche pulirla, e secondo le leggi con relativi costi di smaltimento. Non ci vedo veleno, solo legalità. Parola a molti di loro sconosciuta

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    mi trovo in una situazione ottimale … spiaggia libera (spesso mal tenuta) ed a pagamento (spesso ben tenuta) posso liberamente scegliere …
    l’unica cosa che mi infastidisce nel pagare quanto richiesto è il non poter scalare tale pagamento dal lordo ….. sarebbe tutto più semplice ….. e giusto.
    .
    (la fattura … la potrei emettere io stesso … con una auto fatturazione … magari semplificata …. agli aspetti essenziali)
    .
    per quanto riguarda i falò di Kalogria …. erano molto alti … almeno sei metri … (ma il tempo può falsare i ricordi) …. ammucchiare un paio di metri di legname … per evitare spese inutili …. (tale è considerato il pagamento della gabella legata ai rifiuti …… artificiosamente lievitata a cifre assurde che vengono estorte anche in assenza di rifiuti conferiti) ….. non mi sembra un gran problema.
    .
    Parlando di rifiuti ….
    sono a Milano …. (appena uscito da due settimane di ospedale …. ma almeno qui mi hanno rimesso in piedi ….) per un paio di giorni sono andato a trovare mia figlia ed in macchina ho visto un incendio …che incendio non era … era l’azienda rifiuti che inquinava con due camini uno molto alto e stretto ed uno basso e largo ….
    .
    certamente l’azienda pubblica ha tutte le certificazioni in ordine …. fatte da
    un altra azienda pubblica …….
    che di certo si guarda bene di schiacciare con il “suo” piede destro …. il “suo” piede sinistro ……
    .
    di certo il sospetto che sarebbe opportuno evitare dei possibili “conflitti di interesse” … non mi abbandona ……….
    .
    a Savona l’azienda che raccoglie i rifiuti ….. è per caso una azienda privata a partecipazione pubblica? ……. se “si” andrebbe evitato ……

  4. Scritto da angalisa

    …..e figuriamoci se questi, rosi dall’invidia non perdono occasione per spargere veleno sui balneari!

  5. pinco
    Scritto da pinco

    Una vera indecenza che oltre a pagare quei canoni altissimi adesso debbano anche sopportare questo ennesimo costo! Dovrebbe pulirlo il comune facendone carico ai cittadini con una tassa speciale, anzi.. dovrebbe essere emessa un ordinanza che tutti i cittadini domenica andassero a spiaggia a recampare i legnetti per liberare i preziosi arenili di questi poveretti! AAAH AH AHAHAHAHA!||!!!!!!!!!!! ..ma un po’ di ritegno no? …dopo l’ennesima conquista lobbistica con il mancato aumento del canone? La cosa che mi fà inorridire è che riescano anche a dimostrare (e qualcuno a crederselo) di essere pure determinanti ai fini del voto e così avanti..!.. a protezioni sia da destra che (incredibile ma vero) da sinistra …vabbè sinistra…, si fà per dire…
    Il tutto alla faccia delle classi sociali davvero disagiate e ormai dimenticate come i 4 milioni di poveri indigenti, i disoccupati gli esodati i cassintegrati i pensionati al minimo.
    Le prossime elezioni politiche ( s eprima i nostri governanti non avranno portasto a termine la loro missioni di furatori fallimentari per conto della troika) saranno un flagello elettorale. La riscossa del popolo.