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I balneari ricevuti da Alfano: “Assunto l’impegno per i problemi di 30 mila imprese”

I presidenti delle Organizzazioni sindacali degli imprenditori balneari SIB/FIPE – Confcommercio, FIBA – Confesercenti, CNA – Balneatori, Assobalneari – Confindustria e OASI – Confartigianato sono stati ricevuti oggi dal vicepremier Angelino Alfano e da. Sergio Pizzolante del Nuovo Centro Destra.

Nel corso dell’incontro i presidenti hanno preso atto che la questione legata ai problemi delle imprese balneari è tenuta nella massima considerazione ed è entrata a pieno titolo nelle priorità del Governo.

“Da subito nella Legge di Stabilità sarà risolto il dramma di circa 300 imprese, sull’orlo del fallimento a causa dei canoni demaniali pertinenziali, le quali, attraverso una proposta equilibrata, potranno, finalmente, vedere conclusa la propria vicenda iniziata nel 2007” spiegano le organizzazioni di categoria.

“Per quanto riguarda il riordino complessivo della materia delle concessioni demaniali marittime, tenuto conto della complessità delle attuali norme sia italiane che europee – ma anche a causa dei tempi stretti – con molta probabilità non sarà possibile trovare una soluzione organica definitiva all’interno della Legge di Stabilità attualmente in discussione alla Camera dei Deputati” proseguono.

“C’è, però, un nuovo impegno da parte del Governo affinché tale problema venga affrontato e risolto in tempi brevi – e comunque nel corso del 2014 – con la certezza che l’obiettivo di garantire stabilità e futuro ad oltre 30.000 imprese sia, oggi, un assunto definitivo. Al termine dell’incontro con l’onorevole Angelino Alfano le organizzazioni balneari si sono professate più fiduciose che, a breve, si potrà finalmente ridare fiato all’economia delle imprese e dell’intero comparto, da una parte riavviando gli investimenti e dall’altra garantendo i livelli occupazionali che nel corso del 2013 hanno subito una considerevole flessione” riferiscono i balneari.

Commenti

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  1. pinco
    Scritto da pinco

    …300 imprese sull’orlo del fallimento a causa degli amuenti dei canoni demaniali? ….HO LETTO BENE????!!!!!!
    In un paese normale PRIMA si penserebbe a esodati, cassintegrati, disoccupati, monoreddito, pensionati al minimo, poveri e indiganti (oltre 4 milioni..), commercianti con affitti stratosferici, artigiani strozzati dalla crisi indotta e pilotata, industrie che chiudono e per per ultimi i canoni demaniali, aumetandoli ancora fino a parificare la differnza con i costi medi degli affitti di tutto il resto del mondo produttivo.
    Ma uin questo paese si perde tempo e denaro per occuparsi di condoni alle società di slot machine per 97,5 miliardi, mantenere i privilegi delle pensioni d’oro, mantenere i privilegi stipendiali dei manager pubblici e dei deputati, camuffare la soppressione dei finanziamenti pubblici ai partiti procrastinandone la messa a regime, ecc ecc in una infinita serie di iniquità che fanno rabbrividire.
    Ma adesso una bella scrollata di anticipazione arriverà dalle europee del 2014, poi si passerà alle regionali 2015 se nel frattempo non cadrà un govenrop di inciucio che non è espressione del popolo italiano, sperando che i loschi piani di curatela fallimentare del Paese non riescano…

  2. .
    Scritto da .

    La casta si lamenta ancora. La manovra ha deciso stop agli affitti in contanti, ma come mai non ha tenuto conto anche degli stabilimenti balneari? Stop al contante anche per i canoni estivi nelle spiagge. Ah no, dimenticavo dovesse passare anche questa legge ci sarebbe una lotta durissima dei balneari, perchè loro sono già così tanto tartassati che li manderebbe in rovina. ASTE SUBITO!!!! La gente comune è alla fame ed è un insulto vedere i balneari protestare per quel poco che pagano.