IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Forconi”: a Savona inno di Mameli in piazza Saffi, ad Albenga bloccata rotonda del Ponte Rosso

Savona/Albenga. Si è concluso nuovamente in piazza Saffi, davanti alla Prefettura di Savona, il corteo dei “forconi” che anche nel pomeriggio di oggi hanno proseguito la loro protesta per le vie della città. I manifestanti hanno intonato l’inno di Mameli, dandosi ancora appuntamento a domani per una nuova giornata di blocchi stradali e manifestazioni. Dopo aver bloccato via Boselli i contestatori, circa 600-700 persone, si sono diretti prima verso la Torretta, in seguito hanno raggiunto piazza Sisto passando da via Paleocapa. E da qui si sono poi diretti al centro commerciale Ipercoop, “accerchiato” dai contestatori. Il corteo, alla fine, è ritornato in piazza Saffi dopo essere passato per via Torino, con molti commercianti che hanno abbassato le serrande.

Hanno liberato i binari, invece, i “forconi” di Albenga, dove un altro corteo ha manifestato anche oggi per le vie e le piazze della cittadina ingauna. Intorno alle 18 e 15 la circolazione ferroviaria, se pur a fatica, è ripresa. I manifestanti si sono poi diretti verso il Ponte Rosso bloccando la circolazione stradale all’altezza della rotonda di piazza del Popolo. Nel pomeriggio, sia a Savona che ad Albenga, le manifestazioni di protesta sono state pacifiche e non sono stati segnalati momenti di tensioni. E l’appuntamento è per domani con un’altra giornata di protesta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da badun

    Io non mi lamento delle tasse anzi, sono disposto a pagare molto do più a patto che i soldi non siano sprecati.
    Chi li spreca ?
    I politici !
    Chi elegge i politici ?
    Noi !
    Come mai ?
    Perché il popolo è fatto da una massa di superficiali che vota chi gli promette di sprecare soldi non suoi.
    Perché il popolo accetta questo ?
    Perché manca senso dello Stato e pochi si rendono conto che i soldi pubblici sono i NOSTRI
    Non è lo Stato a dover cambiare ma il popolo a dover imparare che lo Stato lo fa ogni singolo cittadino.
    I capi del così detto movimento dei forconi sono coloro che per 20 anni ha votato uno che gli ha promesso l’impossibile, gli ha raccontato che “evadere è un dovere” e ci ha ridotti con le pezze al culo.
    La massa che in sta in piazza a impedire LA LIBERTA’ è composta da quei superficiali che hanno votato chi gli ha raccontato balle per non pagare tasse e pretendono ciò che uno Stato può dare solo se TUTTI pagano le tasse.
    Questi soggetti (studenti, ultras da stadio, estremisti di destra e sinistra) sono facilmente manipolabili tanto che la maggioranza di loro non sa neppure perché è lì, anzi crede di essere CONTRO coloro che li ha mandati sulle strade.

  2. Scritto da doominicus

    direi che sia proprio il momento di intervenire perchè noi cittadini non ne possiamo più

  3. Scritto da adriano1971

    Chi non manifesta non si lamenti poi delle troppe tasse o del governo che ci sta strozzando in tutte le maniere

  4. Scritto da Roberto Scarlatta

    I signori di palazzo dovrebbero baciarsi i gomiti: questa mobilitazione non è violenta, perché se lo fosse, con la grande mole di partecipanti che c’è stata, li avrebbero già sradicati dalle loro sedie e portati in giro come fece Achille con Ettore…. e speriamo che prima o poi lo facciano!

  5. Belan
    Scritto da Belan

    Ma ci rendiamo conto che i commercianti devono abbassare le serrande per paura? Non basta lo stato? Ma che razza di manifestazione è? Davvero vergognoso! La libertà repressa dagli stessi cittadini e poi si da la colpa solo allo stato!