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Emergenze estive al pronto soccorso di Pietra e Savona, Melgrati: “Montaldo nega l’evidenza”

Regione. Oggi in consiglio regionale il capogruppo di Forza Italia, Marco Melgrati, ha discusso la sua interrogazione sulla situazione di emergenza che si è verificata al Pronto Soccorso di Santa Corona e all’Ospedale di Albenga questa estate.

Spiega Melgrati: “Abbiamo assistito ad episodi di una gravità inaudita evidenziati dalle tantissime denunce di intasamenti del Pronto Soccorso del “Santa Corona” con l’apice invece per quanto riguarda l’Ospedale di Albenga relativo alla segnalazione di un paziente, tra l’altro anziano, che per due giorni non ha ricevuto la colazione. Con il mio documento ho chiesto all’amministrazione regionale se era al corrente di questa situazione, principalmente dovuta alla carenza di personale, e se era sua intenzione quindi intervenire”.

“Montaldo – prosegue il consigliere – ha risposto affermando che nulla di quello che ho denunciato, anche riprendendo articoli di stampa, corrisponde al vero e che nessun intoppo si è verificato presso le due strutture sanitarie. E’ arrivato anche ad affermare che dai dirigenti asl del territorio arriva la smentita in merito al disagio che il paziente ricoverato ad Albenga ha dovuto subire”.

“Insomma un atteggiamento inqualificabile, che vuole negare l’evidenza, quello di Montaldo tenuto questa mattina. Non ho ottenuto quindi nessuna risposta sul potenziamento del personale a favore delle due strutture che invece sarebbe necessario. Da qui l’idea di presentare un interrogazione urgente per chiedere spiegazioni precise sulle motivazioni che hanno portato la Giunta regionale ad attribuire ai direttori delle Asl liguri, artefici dei tagli scellerati a cui assistiamo sul territorio, ricchi premi di produzione e la proposta, che porterò con il mio documento, di utilizzare questi soldi per assumere nuovo personale invece che usarli per rimpinguare i già copiosi emolumenti dei manager delle Aziende sanitarie” conclude Marco Melgrati che fa sapere di aver anche sollecitato il presidente del Consiglio regionale per ottenere una via privilegiata per le interrogazioni che sono veramente urgenti, in particolare quelle sulla sanità.

Claudio Montaldo, assessore alla Salute, ha risposto: “Come sempre ho chiesto alle aziende di verificare se le denunce apparse sui giornali e riprese dai consiglieri siano vere. Non sempre le cose pubblicate o trasmesse dai media corrispondono alla realtà. Un esempio? Nei giorni scorsoi i giornali hanno scritto che i dipendenti dalle sanità erano stati messi in mobilità: non è vero. Spesso quello che viene affermato dai media è frutto di cattive interpretazioni o di una elaborazione sindacale, fatta da qualcuno che aveva bisogno di avere un obiettivo di lotta e se l’è inventato”.

“Dai dati risulta che nell’ospedale di Albenga fra il 2012 e il 2013 c’è stato un decremento degli accessi complessivi del 16,88% e al Santa Corona dell’1,78%. Sono invece aumentati i codici rossi al Santa Corona (più 11,88%) e diminuiti ad Albenga (meno 38,89%). Visti i dati, posso capire che ci siano dei momenti di affollamento per i codici bianchi e verdi, ma escludo che nei casi di emergenza i cittadini aspettino per tempi lunghi: il meccanismo del 118 è tale che, se un ospedale ha troppi codici rossi, questi sono dirottati immediatamente verso un altro ospedale. Quindi, anche in caso di gravi disgrazie, non si determina una concentrazione di codici rossi in un solo ospedale. Per ridurre i tempi d’attesa dei codici bianchi e verdi invece occorre fare un’azione informativa per spiegare che al pronto soccorso ci si va solo per patologie serie mentre per le altre si ricorre al medico di famiglia. Sulla questione dei biscotti, posso assicurare che ad Albenga non è mai venuta meno la fornitura dei pasti per i ricoverati”.

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