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Consegnati gli “Alassini d’oro” a Elio Menzione, Ivo Brancaleoni e Mario Vignani

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Alassio. Nel Salone delle Opere Parrocchiali di Sant’Ambrogio si è svolta la cerimonia di consegna dell’Alassino d’Oro. A consegnare i riconoscimenti è stato il sindaco Enzo Canepa. Quest’anno sono stati premiati con l’Alassino d’Oro Elio Menzione, ambasciatore a Berlino, Ivo Brancaleoni, storico calciatore di serie A,B,C e Mario Vignani, l’ecologista innamorato di Alassio, sono gli “Alassini d’oro”.

L’Alassino d’Oro è un premio istituito negli anni 90 per premiare quegli alassini che hanno contribuito a “fare grande il nome di Alassio” con la loro opera. E’ un riconoscimento che si rifà al praemium virtutis che Andrea Doria riservava ai suoi alleati più fedeli e ai suoi generali più valorosi, e che venne conferito nel 1546 al Capitano Alassino Giuliano Berno. Un premio che è diventato negli anni un vero sinonimo di amore verso la città di Alassio e le sue tradizioni.

“Quest’anno abbiamo premiato personaggi illustri e anche poco noti, ma uniti dall’amore per la nostra città – spiega il sindaco Enzo Canepa – Tre personaggi impegnati nel sociale che hanno portato in giro per il mondo il nome di Alassio come l’Ambasciatore Menzione o che semplicemente la vivono cercando di poter dare un buon esempio agli altri come nel caso di Mario Vignani che da anni pulisce i sentieri collinari dell’anfiteatro alassino con dedizione e passione solo per il piacere di vedere Alassio più bella e splendente. Un concittadino che da sempre dimostra il suo grande amore per la nostra bella città. Ivo Brancaleoni invece è un personaggio dello sport che tutti conoscono bene. Ha allenato ben tre generazioni, praticamente ha sempre vissuto sui campi di gioco per 40 anni”.

Elio Menzione. É nato ad Alassio il 30 agosto 1949. Si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Pavia il 27 novembre 1972. A seguito di concorso, entra nella carriera diplomatica il 29 agosto 1975, e presta servizio prima presso la Direzione Generale dell’Emigrazione, poi presso la Direzione Generale del Personale, e infine presso il Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Dal 1977 al 1980 presta servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Hanoi, Vietnam. Nel 1980 è trasferito presso l’Ambasciata d’Italia a Jakarta, Indonesia. Nel settembre 1984 rientra al Ministero degli Affari Esteri, presso la Direzione Generale degli Affari Politici. Nel maggio 1987 assume le funzioni di Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Lima, Peru. Nell’agosto 1991 assume le funzioni di Primo Consigliere presso la Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazione Unite in New York, dove presta servizio fino al 1996, durante il biennio di presenza dell’Italia in Consiglio di Sicurezza. Nell’agosto 1996 rientra a Roma, dove presta servizio presso la Segreteria Generale e presso l’Unità di Analisi e Programmazione. Dal 2001 al 2005 è Ambasciatore d’Italia a L’Avana, Cuba. Nell’ottobre 2005 è nominato Vice Direttore Generale della Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri. Nel settembre 2008 assume le funzioni di Ambasciatore d’Italia in Sud Africa, con accreditamento secondario in Lesotho, Madagascar e Mauritius, e – dal settembre 2009 – in Namibia. Nell’autunno 2011 è nominato Ambasciatore d’Italia in Colombia. Dall’ agosto 2012 è Ambasciatore d’Italia presso la Repubblica Federale di Germania. L’Ambasciatore Elio Menzione è stato insignito nel 2003 dell’Onorificenza di Commendatore all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Egli ha pubblicato un saggio di Storia Diplomatica e ha contribuito alla pubblicazione “L’Italia all’ONU 1993-1999”.

Ivo Brancaleoni. E’ nato ad Alassio il 23 novembre 1931. Il suo esordio risale al 2 ottobre 1955 nel ruolo di terzino in Atalanta-Torino finito 1-2. Ha giocato nel Como in serie B, col Torino e col Bari in serie A e quindi con la Reggina in serie C. Il suolo ruolo era quello di terzino. Brancaleoni è stato per tanti anni allenatore delle squadre di calcio locali come l’Auxilium Alassio e ha collaborato nell’organizzazioni di tornei e manifestazioni internazionali di prestigio allo Stadio Ferrando. Infaticabile il suo ruolo di educatore dei giovani alla disciplina sportiva anche all’Oratorio Don Bosco di Alassio.

Mario Vignani. E’ nato a Vercelli il 17 giugno 1934. Da anni vive ad Alassio. Uomo impegnato nel sociale e soprattutto nel preservare Alassio e le sue bellezze naturali. Esempio da seguire per la sua grande passione per la città e nella salvaguardia del verde delle colline della città.

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