IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cairo, la minoranza critica il sindaco Briano: “Strumentalizza la nostra interpellanza”

Cairo Montenotte. Il gruppo consiliare di minoranza “Cairo per Tutti” critica il sindaco Fulvio Briano, a seguito delle sue parole dopo un’interpellanza presentata dal gruppo stesso.

“In perfetto stile Pd – affermano gli esponenti di “Cairo per Tutti” – il sindaco Briano attacca il nostro gruppo di minoranza strumentalizzando l’interpellanza da noi presentata, spostando i termini della questione su due ‘figure’ che sinceramente avrebbe fatto meglio a non toccare: il corpo degli Alpini e la memoria di Osvaldo Chebello”.

“Il sindaco deve chiarirsi un po’ le idee – proseguono – visto che se da una parte considera gli Alpini una vera e propria istituzione per Cairo Montenotte. In una nota del 18 ottobre 2012 del responsabile dell’area finanziaria così recitava a proposito di passività comunali: ‘per molte associazioni (fra cui gli Alpini) non vi è una corrispondenza strettamente istituzionale’. Forse poca coerenza fra il sindaco e la sua amministrazione?”.

“Non abbiamo bisogno che ce lo ricordi il sindaco dell’importanza che gli Alpini ricoprono, non solo per la nostra città, ma per l’Italia intera. Non esiste. come afferma il sindaco, l’alpino di Cairo Montenotte… ma l’alpino punto – sottolineano -. Gli Alpini sono la memoria storica di un Italia che purtroppo non c’è più, l’Italia dei sani valori umani e dei principi morali, della solidarietà. L’Italia che è stata svenduta per gli interessi di pochi eletti…”.

“L’interpellanza da noi presentata – rimarcano i portavoce di “Cairo per Tutti” -, non va ad attaccare l’associazione degli Alpini, ma vuole capire come mai l’amministrazione cairese continui a spendere soldi pubblici in ‘casa d’altri’, reiterando di fatto quello già realizzato con Palazzo Scarampi, ed il tanto pubblicizzato Museo della Fotografia. Trovo grave e vergognoso quando il sindaco ci accusi di esserci anche dimenticati il nome di Osvaldo Chebello, visto che dopo sette anni non è ancora riuscito a dedicare al compianto sindaco, non il Palazzo di Città, come da noi più volte sollecitato ma neppure uno ‘stanzino’…”.

“Per sua ammissione – aggiungono – sono stati pochi i temi sviluppati da Osvaldo Chebello, a cui l’attuale amministrazione ha dato continuità: sinceramente non vi era bisogno di sottolinearlo nè di evidenziarlo… basta fare un giro per Cairo per rendersene conto di come hanno ridotto la nostra città. Il sindaco continua ad etichettare il nostro gruppo, adesso coniando il neologismo ‘Grillusconiano’, non volendo capire che siamo un gruppo apartitico e completamente sganciato da qualsiasi corrente politica, che cerca di operare per il bene di Cairo Montenotte”.

“Il nostro sindaco più volte si è sentito vittima della fantomatica ‘macchina del fango’ della minoranza, ma questa volta è stato lui ad ‘infangare’ il nostro operato – concludono -; a tale proposito ricordo che le interpellanze presentate non sono altro che il frutto di richieste fatte dai cittadini”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Ermes
    Scritto da Ermes

    Il mio Sindaco era Osvaldo Chebello con Briano e tutta la maggioranza non voglio averci a che fare, leggevo che ha ridotto le spese per le consulenze, gli studi di Architetti che progettano la sistemazione dell’area della ex stazione e di palazzo Scarampi lavorano a gratis? La Duomo per la riscossione della Tarsu fa opere pie? Ma faccia il piacere di andarsene e indire nuove elezioni prima che finiamo a mangiargi i piccioni sul campanile e i topi delle cantine.