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Caccia “sadica” sulle alture di Calice, l’Enpa denuncia: “Cinghialino accoltellato e sgozzato senza pietà”

Calice L. E’ una storia che, se accertata, non può che far indignare quella raccontata dai volontari dell’Enpa che descrivono la crudele uccisione di un piccolo cinghiale da parte di un cacciatore nel corso di una battuta sulle alture di Calice Ligure.

cinghiale sgozzato a calice

“Come ci è stato segnalato giorni fa da alcune persone che, sbigottite, hanno assitito alla scena, un cinghialino di pochi chili è stato catturato a mani nude, accoltellato e sgozzato sul posto da un cacciatore – sostengono i volontari – E’ accaduto sulle alture di Calice Ligure, dove una squadra di cacciatori locali stava effettuando una battuta. Nella zone vivevano da alcuni mesi quattro cuccioli di cinghiale, che cercavano di sopravvivere cibandosi ai margini dell’abitato, dopo che la madre era stata uccisa in una precedente battuta di caccia. Erano per questo abbastanza confidenti e si lasciavano avvicinare da chi gettava loro un po’ di cibo”.

“Approfittando però della loro mansuetudine uno dei componenti della squadra di cacciatori ha improvvisamente ghermito uno dei piccoli e lo ha colpito ripetutamente con un coltellaccio. Una donna che era nelle vicinanze ha tentato di difendere la bestiola e si è poi sentita male, mentre l’uomo si allontanava con la preda sanguinante e rantolante. Le nostre guardie zoofile sono in possesso di fotografie e di un video che consegneranno alla Procura della Repubblica al termine dell’inchiesta in corso finalizzata ad individuare il colpevole e la squadra a cui appartiene. Sono diversi i reati che gli verranno contestati, oltre al maltrattamento ed uccisione di animale ed all’ovvia costituzione in giudizio dell’associazione” dicono ancora i volontari.

“La caccia al cinghiale è, tra le varie forme più o meno feroci di attività venatoria, una delle più brutali e non deve quindi stupire che qualche praticante, non tutti per fortuna, si abbandoni a comportamenti sadici e meritevoli dell’intervento di uno psichiatra” è la dura condanna dell’Enpa.

Commenti

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  1. paolo065
    Scritto da paolo065

    Quindi il cacciatore avrebbe affrontato il cinghiale ferito di 35 kg .. con un coltello … Mah , non ci capisce piu nulla mi arrendo … L’articolo era questo :
    “Come ci è stato segnalato giorni fa da alcune persone che, sbigottite, hanno assitito alla scena, un cinghialino di pochi chili è stato catturato a mani nude, accoltellato e sgozzato sul posto da un cacciatore – sostengono i volontari –
    Quindi c’è qualcuno che racconta musse ( fatti non veri ) chi sia non lo sa nessuno o forse i cinghialetto o cinghiale …

  2. Scritto da stelviofranco

    chi dice che il cinghiale era striato cioè di circa un mese sicuramente non era presente! io sono arrivato sul luogo subito dopo l’accaduto. Ho potuto constatare che si trattava di un animale di 35 kg quindi adulto. Sono stato informato dai cacciatori che il cinghiale era stato ferito con un colpo di arma da fuoco ma si era avvicinato nei pressi di un’ abitazione inseguito dai cani. Le leggi che regolano la caccia vietano di sparare in prossimità di luoghi abitati ma di sopprimere l’animale ferito con il coltello cercando di evitargli lunghe sofferenza. Questo è quanto successo. il regolamento è stato rispettato. Non sono un cacciatore ma faccio parte della polizia venatoria.

  3. Scritto da rapalino

    Chissà che se era un umano………………non se ne accorgeva nessuno………..

    Invece di fare gli animalisti pensate ai poveri polli allevati in batteria o ai maiali, ai conigli mucche e quant’altro………..e soprattutto a come vengono uccisi…………ma tanto voi animalisti pensate che le cosce di pollo si trovino confezionate………………
    Dovete vergognarvi !!!!! Mi piacerebbe, se qualcuno di quelli che ha visto la scena ne ha fatte, vedere le foto del cosiddetto cucciolo. L’ENPA dovrebbe preoccuparsi di ben altre cose tipo ripulire le città di quei simpatici volatili (inutili) che inzaccherano e portano infezioni e malattie………………..

  4. paolo065
    Scritto da paolo065

    io ho letto che era striato e ora è 35 kg … mah , sono andato a caccia per 20 anni e sono strasicuro che un cinghiale di 35 kg non si fa macellare con un coltello … inoltre ci sono testimoni che hanno assistito a tutta la scena e parlano di stirature …

  5. Scritto da stelviofranco

    Ho visto il cinghiale abbattuto regolarmente, poichè la legge prevede di sopprimere anche con un coltello un animale precedentemente ferito per non farlo soffrire ulteriormente. L’animale non era un cucciolo, ma bensì sui 35 kg.